Oggi, 30 giugno 2026, Plenitude ha ufficialmente avviato la produzione di energia pulita nel suo nuovo gigantesco impianto fotovoltaico situato a Villarino de los Aires, nella provincia spagnola di Salamanca. Alla presenza dell’Amministratore Delegato Stefano Goberti, l'azienda ha acceso i motori di un'infrastruttura colossale da 220 megawatt di capacità, nata con l'obiettivo preciso di accelerare la transizione ecologica europea e rafforzare la presenza della controllata di Eni nel cruciale mercato iberico.
Questo traguardo ingegneristico, che poggia su un'immensa distesa di circa duecentottantasei ettari, è capace di catturare l'irraggiamento iberico attraverso oltre trecentosessantacinquemila moduli bifacciali ad altissima efficienza. La stima è impressionante, poiché si prevede che l'hub produrrà annualmente ben oltre quattrocento gigawattora di elettricità verde. La genesi della struttura non è stata semplice: avviati sul finire del 2024, i cantieri hanno dovuto fronteggiare un territorio roccioso e insidioso. Tuttavia, la stretta collaborazione con il partner globale Sterling & Wilson ha permesso di superare le barriere geotecniche nei tempi prefissati, preservando rigorosamente i fragili ecosistemi locali. La società ha infatti intelligentemente integrato l'impianto con la vocazione agricola del territorio, affidando il controllo della vegetazione infestante alle greggi dei pastori locali e salvaguardando il reticolo idrografico naturale.
L'operazione odierna non è un caso isolato, ma si inserisce in una strategia espansiva imponente e ben ramificata. Solo poche settimane fa, all'inizio del mese di giugno, l'azienda aveva festeggiato l'attivazione totale del vicino impianto di Renopool da 330 megawatt, confermando l'importanza della regione come fulcro nevralgico europeo. Con quest'ultima inaugurazione a Salamanca, Plenitude fa lievitare la sua capacità rinnovabile spagnola a circa 1,8 gigawatt operativi, supportati da ulteriori due gigawatt già in fase avanzata di sviluppo. Un piano d'azione massiccio che unisce l'efficiente generazione elettrica al fiorente settore della mobilità a zero emissioni, servendo con successo mezzo milione di clienti. L'obiettivo globale a medio termine resta chiarissimo: raggiungere i dieci gigawatt di capacità installata a livello globale entro il 2028.