La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniziare prima del 1° gennaio 2028. Lo ha reso noto il governo norvegese.
I regolamenti ReFuelEU Aviation e FuelEU Maritime, ritenuti pertinenti per lo Spazio economico europeo, richiedono infatti un recepimento nell’ordinamento nazionale. Le misure europee sono concepite per contenere le emissioni di gas serra prodotte dal trasporto aereo e marittimo, fissando obblighi relativi all’impiego di carburanti che rispettino i requisiti di sostenibilità definiti dalla direttiva Ue sulle energie rinnovabili del 2023.
Secondo la comunicazione governativa, “il Ministero dei Trasporti e il Ministero del Clima e dell'Ambiente norvegesi stanno lavorando per consentire l'integrazione dei regolamenti nel quadro normativo nazionale nel più breve tempo possibile”.
L’esecutivo richiama però l’esigenza di allineare questo percorso agli altri provvedimenti legislativi tuttora in preparazione nel campo dell’energia e del clima. “Il lavoro ha alta priorità per il governo”, afferma la nota, che conferma tuttavia come l’entrata in vigore delle due discipline in Norvegia resti esclusa prima dell’inizio del 2028.