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Amirante: sostenere piccole stazioni ferroviarie

240 mila Euro per cinque interventi tra il 2026 ed il 2027

"Le piccole stazioni ferroviarie sono presìdi di mobilità e di comunità: con questo finanziamento sosteniamo i Comuni che investono per renderle più accessibili, funzionali ed integrate con il territorio, rafforzando al tempo stesso l'attrattività del trasporto ferroviario e la qualità dei servizi offerti ai cittadini". Lo afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante dopo l'approvazione della graduatoria dei contributi destinati ai Comuni per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie con una frequentazione inferiore ai 500 viaggiatori al giorno.

Come spiega l'esponente della Giunta regionale, il provvedimento mette a disposizione 240 mila Euro, ripartiti tra le annualità 2026 e 2027, per interventi di miglioramento degli scali ferroviari finalizzati ad accrescerne funzionalità, sicurezza ed integrazione con il contesto urbano. Alla scadenza del bando sono
state presentate sei domande, relative complessivamente a sette interventi, tutti giudicati ammissibili al termine
dell'istruttoria tecnica svolta dagli uffici regionali. Le risorse attualmente disponibili consentiranno di finanziare
cinque interventi.

Per il 2026 sono previsti contributi a Budoia ed Artegna, con un'integrazione di 40 mila Euro ciascuno rispetto ai finanziamenti già concessi, e al Comune di Forgaria nel Friuli, che riceverà 40 mila Euro per la riqualificazione della stazione di Cornino. Quest'ultimo intervento riveste un particolare valore simbolico perché inserito tra le iniziative per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, con il primo lotto funzionale programmato entro novembre sulla base di una specifica convenzione operativa già sottoscritta.

Per il 2027 sono invece finanziati un'integrazione di 40 mila Euro al contributo già assegnato al Comune di Pontebba ed un contributo di 80 mila Euro al Comune di Fontanafredda, quale finanziamento parziale rispetto ai 120 mila Euro richiesti e concedibili.

"L'obiettivo della Regione -sottolinea- è accompagnare i Comuni in un percorso di valorizzazione delle stazioni ferroviarie, anche attraverso accordi con Rete ferroviaria italiana e con le società del Gruppo Ferrovie dello Stato, affinché questi spazi diventino sempre più accoglienti e capaci di offrire nuovi servizi alle comunità locali".

La graduatoria resterà valida fino al 31 dicembre 2027 e potrà essere utilizzata in caso di disponibilità di ulteriori risorse.

"Il fabbisogno residuo ammonta a circa 200 mila Euro -conclude l'assessore-. Una cifra contenuta che, compatibilmente con le future disponibilità di bilancio, potrà consentire di completare il finanziamento degli interventi oggi coperti solo parzialmente e di sostenere anche quelli già ritenuti ammissibili, proseguendo
un percorso strategico per la mobilità sostenibile e per la vitalità dei territori".

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