Il 29 luglio 2026, la sede dell’Autorità di Sistema Portuale a Gioia Tauro ha ospitato la riunione decisiva del Comitato di Gestione guidato dal presidente Paolo Piacenza, approvando all'unanimità l'assestamento del bilancio di previsione per potenziare i bacini di Corigliano-Rossano e Vibo Valentia Marina. La delibera punta a riorganizzare la rete logistica calabrese attraverso interventi mirati di sicurezza e sviluppo, rispondendo concretamente all'esigenza di modernizzare gli scali periferici dell'area tirrenica e ionica.
La manovra contabile destina duecentomila euro all'immediata bonifica dello specchio acqueo di Corigliano-Rossano, ove il recupero di una carcassa navale consentirà di azzerare i pericoli per la navigazione e restituire piena capacità operativa alle banchine commerciali. Parallelamente, centocinquantamila euro finanzieranno il servizio tecnico di progettazione relativo al prolungamento del molo sopraflutto nel porto di Vibo Valentia Marina. Si tratta di un'opera fondamentale per proteggere lo specchio acqueo dalle mareggiate e incrementare la ricettività delle imbarcazioni. L'assegnazione della concessione suppletiva alla società CADI S.r.l. sulla banchina Fiume rafforza inoltre le strutture di bunkeraggio e rifornimento, elemento chiave per attrarre il diporto d'alto bordo.
Le entrate e le uscite, bilanciate a oltre un milione e sei centomila euro, portano la spesa complessiva dell'Ente a superare i cento milioni, coperti dall'ingente avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente. L'ammodernamento delle infrastrutture portuali minori si inserisce nel quadro generale di potenziamento della logistica integrata e dell'intermodalità nel Mezzogiorno. Alleggerire il trasporto su gomma a favore delle vie del mare rappresenta un pilastro strategico per la decarbonizzazione dei trasporti regionali, connettendo efficacemente il grande hub intermodale di Gioia Tauro con le realtà locali e con la rete dei corridoi europei di mobilità sostenibile.