Il 30 luglio 2026, a Civitavecchia, il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha dato via libera unanime alla terza variazione e all'assestamento del bilancio di previsione 2026. Sotto la presidenza di Raffaele Latrofa, l'ente ha aggiornato le stime finanziarie del primo semestre per destinare nuove risorse strategiche all'avanzamento dei cantieri e ai servizi operativi negli scali di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. La manovra assicura il pieno rispetto degli equilibri di bilancio, adottando un orientamento prudenziale a fronte della crescita del movimento merci e passeggeri nel Tirreno.
Tra gli impegni finanziari più rilevanti sbloccati dal provvedimento figurano circa tre milioni di euro destinati al cantiere del nuovo porto commerciale di Fiumicino, necessari per la perizia di variante del primo lotto e per la compensazione dei costi dei materiali. Contemporaneamente, l'ente portuale ha incrementato di oltre mezzo milione di euro i fondi dedicati alla security marittima del network, portando il servizio di vigilanza a superare le 140 mila ore annue. Sono stati inoltre rafforzati i capitoli di spesa per le navette in banchina e la gestione dei flussi nelle stazioni marittime.
Nonostante le più recenti proiezioni del settore crocieristico stimino un volume di traffico che potrebbe sfiorare i 3,8 milioni di turisti entro la fine della stagione, la governance dell'Autorità ha preferito non contabilizzare le entrate teoriche aggiuntive, congelando l'avanzo di amministrazione da 18,6 milioni di euro a garanzia di riserve fiscali e contenziosi. Questa linea di condotta rigida, validata dal Collegio dei revisori dei conti, coniuga l'ammodernamento infrastrutturale della costa laziale con la sostenibilità economica a lungo termine.