Nelle ultime ore, l'assemblea della Union internationale des chemins de fer (UIC) ha nominato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS, nuovo vicepresidente dell'organizzazione globale a Parigi. Contestualmente confermato alla presidenza della Regione Europa della UIC per un mandato biennale, il manager italiano assume così una posizione di leadership fondamentale nel panorama ferroviario internazionale con l'obiettivo di accelerare la modernizzazione del trasporto su ferro e promuovere la convergenza tecnologica tra i principali operatori del pianeta.
La riconferma al vertice continentale pone il Gruppo FS al centro dei principali dossier di ammodernamento dell'infrastruttura europea. Sotto la guida di Strisciuglio, la linea strategica per i prossimi ventiquattro mesi concentrerà gli sforzi sullo sviluppo del sistema FRMCS, lo standard di comunicazione wireless ad alta velocità destinato a rimpiazzare la tecnologia GSM-R. A questo pilastro digitale si affiancheranno i progetti di condivisione dati strutturata tramite le Railway Ontologies, indispensabili per eliminare le barriere di sistema tra le varie nazioni, insieme a piani dedicati alla gestione dinamica della capacità di rete per elevare gli standard di puntualità nel traffico merci e passeggeri.
Questa doppia nomina rafforza il ruolo guida dell'industria italiana nella realizzazione dello Spazio Ferroviario Unico Europeo. Sottolineando il profondo valore simbolico dell'incarico rispetto al proprio percorso cresciuto interamente all'interno di FS, Strisciuglio ha evidenziato come il potenziamento delle direttrici ad alta velocità e l'interoperabilità tra i Paesi siano le leve chiave per connettere economie e comunità. La sfida futura della mobilità sostenibile passerà proprio da una cooperazione stretta tra le imprese ferroviarie, chiamate a mettere a fattor comune innovazione, competenze tecniche e visione industriale.