Nel mese di agosto 2026, la multinazionale energetica Bp ha formalizzato la cessione dello storico sito di raffinazione di Gelsenkirchen e delle relative attività operative al gruppo industriale Klesch Group. L'accordo strategico siglato in Germania concretizza il piano di riassetto annunciato nelle scorse settimane, permettendo al colosso petrolifero di snellire la propria presenza nel settore downstream in Europa centro-settentrionale e di riallocare risorse su asset a più alta redditività e a minore impatto ambientale.
La dismissione del polo produttivo tedesco consente a Bp di tagliare i costi operativi per circa un miliardo di dollari, rafforzando in maniera sostanziale la propria struttura finanziaria. L'infrastruttura ceduta rappresenta un nodo cruciale per la mobilità dell'area, potendo contare su una capacità di distillazione di 265 mila barili al giorno e una lavorazione annua di 12 milioni di tonnellate di greggio. Lo stabilimento garantisce infatti l'approvvigionamento quotidiano di benzina, gasolio e carburanti per l'aviazione, oltre a una vasta gamma di derivati destinati al comparto chimico.
Il riassetto industriale del colosso britannico risponde alla necessità di razionalizzare il portafoglio globale, concentrando il capitale sui mercati a elevata competitività energetica e sostenibilità finanziaria. In un contesto di profonda trasformazione per la filiera dei trasporti e dei carburanti sintetici, la cessione a Klesch Group assicura la continuità operativa di un'infrastruttura chiave per i flussi logistici europei, mentre le grandi compagnie accelerano l'integrazione di prodotti decarbonizzati e vettori puliti per la mobilità del futuro.