Il colosso immobiliare statunitense Prologis ha raggiunto un'intesa definitiva per acquisire l'intero capitale del gruppo britannico Segro attraverso un'operazione valutata 14 miliardi di sterline, equivalenti a circa 16,3 miliardi di euro. L'accordo, siglato a Londra a conclusione di un intenso confronto di mercato, darà origine alla più grande piattaforma mondiale di immobili industriali e logistici, consolidando in modo determinante la presenza del gruppo nel Regno Unito e in Europa continentale per rispondere alle sfide della moderna catena di approvvigionamento.
La svolta giunge al termine di un negoziato avviato nel mese di giugno, quando la dirigenza di Segro aveva inizialmente rigettato una proposta preliminare giudicandola opportunistica. La struttura finale della transazione prevede una combinazione di concambio azionario e una quota in contanti fino a 3,5 miliardi di sterline, affiancata dall'impegno vincolante di Prologis a stabilire una quotazione secondary alla Borsa di Londra. L'integrazione permetterà di mettere a sistema una rete capillare di hub di smistamento, magazzini ad alta tecnologia e parchi logistici posizionati a ridosso delle principali infrastrutture autostradali, dei nodi ferroviari e degli scali merci europei.
Il completamento della maxiacquisizione, stimato entro la prima metà del 2027, rimane condizionato all'approvazione formale degli azionisti e al vaglio delle autorità antitrust europee, chiamate a valutare attentamente le quote di mercato cumulate nei contesti ad elevata densità industriale come Francia e Germania. In un panorama globale caratterizzato dal costante riassetto dei flussi distributivi e dalla crescente richiesta di strutture automatizzate ecosostenibili, questa fusione segna un momento di svolta per l'intero settore dei trasporti, delineando la futura geografia della logistica internazionale.