Il primo convoglio della Linea 1 della metropolitana di Napoli ha effettuato le prime prove di transito all'interno della nuova stazione Tribunale il 14 settembre 2026, segnando l'avvio ufficiale della fase finale dei collaudi. L'assessore comunale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Edoardo Cosenza, ha confermato l'inizio dei test di sagoma condotti durante la notte lungo la tratta compresa tra la fermata del Centro Direzionale e il nuovo scalo sotterraneo. Il passaggio del treno rappresenta un passaggio tecnico fondamentale per ottenere l'autorizzazione di sicurezza da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali prima dell'apertura al pubblico.
Il calendario dei lavori aveva subito un rallentamento nei mesi scorsi a causa di alcune criticità riscontrate negli impianti di ventilazione e raffreddamento della struttura, rendendo necessarie ulteriori verifiche sui sistemi di sicurezza e antincendio. Il definitivo superamento degli intoppi ingegneristici restituisce ora nuovo impulso al completamento dell'anello metropolitano partenopeo. La stazione offrirà un accesso diretto al complesso del Palazzo di Giustizia e al polo direzionale, riducendo drasticamente il traffico veicolare privato nel quadrante orientale della città.
L'attivazione della fermata rappresenta un tassello decisivo nel piano di potenziamento del trasporto pubblico integrato a Napoli, che mira a connettere la rete su ferro direttamente con l'aeroporto internazionale di Capodichino tramite il servizio Capodichino Link. L'introduzione dei nuovi treni ad alta capacità sui binari napoletani garantirà frequenze di passaggio ridotte e una maggiore flessibilità negli spostamenti quotidiani per migliaia di pendolari, utenti e professionisti del settore legale. Il costante coordinamento tra le istituzioni locali e le agenzie di sicurezza ferroviaria permetterà di perfezionare la mobilità metropolitana, proiettando il capoluogo campano verso standard di trasporto integrato europei.