Durante il salone "IAA Transportation 2026" di Hannover, il produttore cinese Catl ha svelato la piattaforma modulare Tectrans II, un'innovazione tecnologica destinata a trasformare radicalmente la mobilità dei veicoli industriali pesanti. L'architettura consente ai camion elettrici di percorrere fino a mille chilometri con una singola carica e di ripristinare l'ottanta per cento dell'energia in soli venticinque minuti mediante sistemi ad altissima potenza. Questa novità punta ad abbattere le storiche barriere operative della logistica merci a lungo raggio, garantendo al contempo un'elevata flessibilità di configurazione per i costruttori.
L'elemento di forza del sistema risiede nell'interfaccia standardizzata che mantiene invariati ingombri e connessioni, permettendo di aggiornare la chimica interna senza riprogettare i veicoli. Tale approccio riduce fino al cinquanta per cento i tempi di sviluppo delle flotte e abbatte significativamente i costi di ricerca industriale. La densità energetica elevata incrementa il carico utile di seicento chilogrammi rispetto alle medie di mercato, garantendo un'efficienza complessiva del novantasei per cento e una durata operativa stimata in dodici anni o un milione e mezzo di chilometri.
Parallelamente all'esordio della piattaforma, Catl ha stretto un accordo strategico con il gruppo logistico Dhl per sviluppare i primi corridoi di trasporto merci a emissioni zero lungo le principali arterie europee. L'intesa prevede l'impiego coordinato di mezzi pesanti elettrificati ed infrastrutture di ricarica megawatt per velocizzare la transizione ecologica dei grandi operatori internazionali. La resistenza meccanica avanzata dei pacchi batteria ed i sistemi intelligenti di prevenzione dei guasti assicurano elevatissimi standard di sicurezza durante le missioni di trasporto più severe.