Il 18 settembre 2026, a Roma, l'associazione di categoria Assopetroli-Assoenergia ha avviato un confronto serrato con il Governo per modificare il piano nazionale contro l'impennata dei costi energetici nel settore dei trasporti. L'organizzazione chiede di inserire la filiera del metano e del biometano tra i beneficiari del credito d'imposta per l'autotrasporto e delle agevolazioni sul bollo auto previste per il 2027. La richiesta nasce dall'urgenza di proteggere sia la logistica pesante sia le famiglie a medio-basso reddito, duramente colpite dalle recenti fluttuazioni dei mercati internazionali delle materie prime.
I dati sulla rete distributiva mostrano un quadro critico che giustifica il pressing dei distributori. Negli ultimi sette mesi il costo del gas naturale compresso alla pompa ha registrato un balzo del 33%, ricalcando il forte rincaro del gasolio e superando persino l'aumento subito dalla benzina. Nonostante questa escalation dei prezzi, l'ultimo decreto approvato dal consiglio dei ministri rischia di penalizzare chi ha investito nella transizione ecologica. Il testo normativo garantisce sgravi fiscali ai carburanti tradizionali e alle motorizzazioni ibride, ma lascia fuori i combustibili gassosi e le alternative rinnovabili.
Allargare i contributi statali al segmento del bio-CNG e del bio-GNL rappresenta una scelta cruciale sia per la sostenibilità economica dei vettori merci, sia per salvaguardare il principio di neutralità tecnologica promosso dall'Unione europea. Le imprese del settore merci in conto proprio e in conto terzi necessitano di risorse immediate per mitigare spese operative divenute insostenibili. Allo stesso tempo, estendere l'esenzione della tassa automobilistica alle vetture a gas eviterebbe un'ingiusta discriminazione verso i consumatori privati che hanno puntato sulla mobilità a basse emissioni. Senza un immediato riequilibrio delle misure di sostegno, la competitività della catena logistica italiana e la fiducia della cittadinanza nella conversione green rischiano un arresto improvviso.