Il colosso udinese della logistica Ceccarelli Group ha annunciato oggi a Trieste il lancio ufficiale della sua nuova divisione aziendale dedicata alle spedizioni marittime, affidata alla controllata internazionale Cursor, con l'obiettivo prioritario di completare la propria catena di fornitura globale. L'operazione consente alla storica società friulana di trasformarsi in un unico fornitore integrato di servizi navali e terrestri, capace di prendere in carico la merce direttamente nei Paesi d'origine oltremare e gestirne il trasporto fino alla consegna finale a domicilio. La scelta risponde alla crescente richiesta delle aziende produttive di soluzioni intermodali end-to-end capaci di affrontare le attuali instabilità geopolitiche mondiali.
Il nuovo braccio marittimo fa perno strategico sull'hub di Trieste, punto di incontro ideale per i traffici adriatici, affiancato dalle sedi operative di Padova, dotata di magazzino fiscale, e di Milano per il coordinamento dei flussi diretti nel Nordovest. L'assetto logistico valorizza le competenze maturate con l'acquisizione dell'operatore doganale Gipieffe e la recente adesione a prestigiosi network marittimi internazionali. Sotto la direzione di Luca Scheriani e con la spinta del presidente Luca Ceccarelli, la divisione si rivolge ad un bacino iniziale di circa ottocento clienti, offrendo la gestione diretta delle pratiche doganali, delle giacenze, dei servizi di import dall'Asia e delle esportazioni attraverso i principali scali dell'Adriatico e del Tirreno.
L'avvio del progetto rafforza l'intermodalità nel Nordest, connettendo la fitta rete del trasporto su gomma ai corridoi marittimi europei e alle grandi direttrici transoceaniche. Questo approccio sistemico si inserisce nel più ampio processo di decarbonizzazione della logistica industriale, promuovendo una combinazione efficiente tra trasporto marittimo, ferroviario e stradale. Semplificando i processi d'approvvigionamento per filiere ad alto valore come quella automobilistica, Ceccarelli Group dimostra come la continuità e l'integrazione tra i diversi vettori rappresentino la vera chiave di volta per garantire la resilienza, la trasparenza e la competitività del sistema economico nazionale.