Il Gruppo Grimaldi ha annunciato a Pula la progettazione di due nuove classi di navi merci ad altissima efficienza. L'amministratore delegato Emanuele Grimaldi ha presentato le unità durante la ventisettesima Euromed Convention, vertice marittimo internazionale che ha riunito oltre settecento delegati. L'iniziativa industriale mira a rivoluzionare i segmenti ConRo e multipropostito attraverso soluzioni orientate alla massima flessibilità e alla tutela dell'ambiente. Il piano strategico risponde alle esigenze di decarbonizzazione dello shipping globale, consolidando la leadership del gruppo armatoriale italiano lungo i corridoi logistici mondiali e rafforzando le connessioni marittime per il trasporto merci su scala internazionale.
L'espansione della flotta comprende l'imminente completamento di una serie di diciassette navi car carrier predisposte per l'impiego dell'ammoniaca come carburante pulito del futuro. A queste unità si affiancherà un imponente piano di investimenti da un miliardo e mezzo di dollari per la costruzione di nove traghetti ro-pax di ultima generazione alimentati a metanolo, destinati ad azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2030. Sul fronte commerciale, il gruppo ha potenziato le rotte regolari tra l'Asia, l'Europa, l'Africa e le Americhe, impiegando trenta navi per sostenere l'interscambio globale. Contestualmente, la compagnia ha confermato il proprio impegno per la continuità territoriale della Sardegna con la rinnovo quinquennale dei servizi di collegamento marittimo con Civitavecchia, Napoli e Palermo.
L'evoluzione tecnologica e l'impiego di vettori energetici alternativi rappresentano leve fondamentali per garantire la sostenibilità del trasporto marittimo delle merci e dei passeggeri. Il costante ammodernamento della flotta dimostra come l'innovazione ingegneristica possa coniugare l'efficienza dei flussi logistici con la tutela degli ecosistemi marini. L'adozione di carburanti ecologici e l'ottimizzazione della capacità di carico rafforzano la competitività delle catene di fornitura europee. Il rinnovamento dei servizi di cabotaggio e delle rotte intercontinentali riafferma il ruolo centrale della marineria italiana nell'integrazione dei mercati mondiali, offrendo soluzioni strategiche per affrontare le sfide geopolitiche ed economiche della mobilità globale.