Un compendio di circa 75.000 metri quadrati, con 550 metri complessivi di banchine e piazzali a servizio delle operazioni portuali: è l’area di Costa Morena sulla quale l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale intende misurare l’interesse degli operatori per un futuro terminal multipurpose nel porto di Brindisi.
L’ente ha pubblicato sul proprio portale un avviso di manifestazione di interesse rivolto al mercato italiano ed internazionale. L’obiettivo è raccogliere contributi e proposte riguardanti la possibile realizzazione e conduzione di una struttura destinata alla movimentazione, al deposito ed allo stoccaggio di molteplici categorie merceologiche. Restano espressamente escluse le merci esplosive e quelle radioattive.
Lo spazio demaniale interessato coincide con la zona oggi coinvolta nella rimozione degli impianti precedentemente utilizzati da Enel Produzione. Le infrastrutture erano al servizio della centrale Federico II di Cerano, non più produttiva, e la società figura quale concessionaria uscente.
L’avviso non costituisce ancora una procedura di assegnazione della concessione. Si tratta invece di un’attività preliminare, finalizzata a definire gli elementi informativi necessari per valutare la successiva eventuale attivazione di una gara pubblica relativa all’affidamento delle aree.