Il percorso di rilancio del polo siderurgico di Piombino passa anche dalla configurazione dello scalo. Questa mattina l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale ha sottoposto al Comitato di gestione una proposta di adeguamento tecnico-funzionale al Piano regolatore portuale, delineando gli interventi necessari a rendere le infrastrutture portuali coerenti con il programma definito per l’area industriale.
La proposta dà attuazione all’Accordo di programma siglato nel febbraio 2025 sul polo siderurgico. Il documento riunisce in un’unica cornice la bonifica e la messa in sicurezza ambientale, la trasformazione delle attività produttive e le iniziative per lo sviluppo economico. Nell’ambito di questo assetto, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale opera come soggetto attuatore del commissario straordinario per le opere portuali.
L’adeguamento tecnico-funzionale definisce quattro azioni per il nuovo assetto del porto. Il primo capitolo riguarda la revisione organizzativa della Darsena Nord e dell’Avamporto, prevista attraverso una serie di interventi.