Il via libera della Commissione europea al decreto Bollette è il risultato di un confronto durato diversi mesi e, secondo il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mette a disposizione uno strumento per contenere la pressione dei costi energetici su cittadini e sistema produttivo. Nel messaggio trasmesso ad "Economica 2026", convention dell’Associazione nazionale per l’industria e il terziario (Anpit), il premier sottolinea che il provvedimento contribuirà a ridurre le conseguenze dei rincari del gas nella formazione del prezzo dell’elettricità per famiglie ed imprese.
“Dopo diversi mesi di negoziato siamo arrivati al via libera e questa misura consentirà di attenuare l’impatto dei costi energetici e limitare l’effetto dell’aumento dei prezzi del gas sul prezzo dell’energia elettrica per le famiglie e le imprese”, afferma.
Il presidente del Consiglio richiama inoltre gli esiti dell’ultimo Consiglio europeo, le cui conclusioni, a suo giudizio, hanno incluso varie istanze sostenute dall’Italia. Tra queste figurano la riduzione del costo dell’energia, la protezione della capacità produttiva europea ed un intervento, nell’ambito dell’attuale revisione del sistema Ets, sulle oscillazioni delle quotazioni della CO2 e sulle relative ricadute sui prezzi dell’elettricità.