Con l’entrata in esercizio del giacimento Maha, la capacità del sistema produttivo imperniato sulla Floating Production Unit Jangkrik raggiunge un plateau di 750 milioni di piedi cubi standard al giorno, equivalenti a 21 milioni di metri cubi giornalieri. Il nuovo apporto, pari a 250 MMSCFD – circa 7 milioni di metri cubi al giorno – rafforza il South Hub nel Bacino di Kutei, off-shore dell’Indonesia.
Eni ha comunicato che l’avvio della produzione è avvenuto a 21 mesi dalla decisione finale di investimento. Maha si trova nel blocco West Ganal, in acque profonde approssimativamente 1000 metri. Lo sviluppo comprende due pozzi di produzione subsea, connessi alla Jangkrik Fpu mediante circa 12 chilometri di flowline.
Una volta sottoposto al primo trattamento sulla piattaforma galleggiante, il gas viene immesso nella rete di gasdotti destinata sia alla domanda nazionale sia all’impianto di liquefazione di Bontang. Quest’ultimo alimenta infatti il mercato indonesiano e le esportazioni di Gnl.
Il mantenimento del plateau oltre la fine del decennio è legato al previsto avvio, nel 2028, di Gendalo & Gendang e al collegamento di quel progetto con la Jangkrik FPU. Nel marzo 2026 sono state inoltre annunciate le decisioni finali di investimento per North Hub, formato da Geng North & Gehem, e per South Hub, costituito da Gendalo & Gendang.
Il giacimento Maha è oggi gestito da Searah, società energetica indipendente attiva nell’upstream nata dalla partnership strategica tra Eni e Petronas. Secondo quanto indicato dalla società, la realizzazione del progetto e la sua rapida entrata in produzione, successiva all’avvio di Merakes East nel maggio 2025, si inseriscono nel programma di sviluppo delle risorse di gas scoperte nel Bacino di Kutei, con l’obiettivo di sostenere la sicurezza energetica di lungo periodo dell’Indonesia e la sua capacità di esportazione.