Press
Agency

Stellantis valuta la vendita di Maserati

In corso una strategia di revisione del portafoglio di marchi della società

Stellantis starebbe valutando di vendere Maserati. Già prima della nomina del nuovo ceo Antonio Filosa, la società stava valutando la vendita del marchio di lusso; la decisione farebbe parte di una strategia di revisione del proprio portafoglio di marchi. 

Il presidente John Elkann aveva iniziato a rivedere le attività della propria azienda già ad inizio aprile, quando aveva incaricato la società di consulenza McKinsey di valutare gli effetti dei dazi statunitensi su Maserati e Alfa Romeo, assicurando il proprio impegno per entrambi i brand. 

Negli ultimi tempi le vendite di auto Maserati sono diminuite: l'anno scorso il marchio ha registrato una perdita operativa rettificata di 260 milioni di Euro e ad oggi non ha in previsione il lancio di nuovi modelli in attesa di un piano industriale nuovo, dal momento che Stellantis ha messo il precedente in pausa. Il piano dovrebbe arrivare dopo l'insediamento di Filosa. 

Collegate

Stellantis, Imparato: "Servono decisioni urgenti per l’industria dell’auto in Europa"

La società segna un forte calo nelle immatricolazioni di giugno

Il responsabile Europa di Stellantis, Jean Philippe Imparato, ha espresso i propri timori riguardo al settore automobilistico: "Servono decisioni urgenti per l’industria dell’auto in Europa, altrimenti le... segue

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue