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Incendio a Saint-Tropez coinvolge lo yacht Sea Lady II di lusso

Emergono dettagli sulle operazioni di soccorso e le misure ambientali attuate nel porto francese

Un imponente yacht di lusso lungo 41 metri, il Sea Lady II, battente bandiera maltese, è avvolto dalle fiamme da ieri sera nel porto di Saint-Tropez. Due persone a bordo hanno necessitato di assistenza medica per inalazione di fumo, mentre circa trenta vigili del fuoco rimangono attivamente impegnati nelle operazioni di spegnimento. Secondo il comando regionale della gendarmeria, tutti gli occupanti sono stati evacuati tempestivamente dall’imbarcazione. L’incendio, scoppiato intorno alle 20:15, è stato definito accidentale e con ogni probabilità riconducibile a un guasto elettrico interno. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, le fiamme hanno continuato a divampare fino a poco dopo la mezzanotte, coinvolgendo tre dei ponti superiori dello yacht. Per contenere il rischio di propagazione del fuoco, tutte le imbarcazioni nelle immediate vicinanze sono state prontamente spostate. Inoltre, per contrastare possibili danni ambientali derivanti dallo sversamento di sostanze inquinanti, è stata installata una barriera antinquinamento attorno all’area interessata. Il Sea Lady II, costruito nel 1986 e sottoposto a un importante restyling nel 2024, rappresenta un esempio di eccellenza nel settore degli yacht di lusso disponibili a noleggio. Le tariffe per il periodo di alta stagione si aggirano intorno agli 80.000 Euro settimanali, esclusi i costi aggiuntivi. L’imbarcazione offre sistemazioni confortevoli per fino a dieci passeggeri distribuiti in cinque cabine con bagno privato, supportata da un equipaggio composto da otto membri. Questo episodio sottolinea come, nonostante le sofisticate tecnologie e gli elevati standard di sicurezza adottati negli yacht di fascia alta, il rischio di incidenti quali incendi resti una sfida costante per armatori, operatori e autorità portuali, che devono affrontare tempestivamente situazioni critiche per garantire la sicurezza delle persone e la tutela dell’ambiente marino.

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