Press
Agency

Crollo occupazionale nei fornitori auto tedeschi

48.700 posti persi: componentistica sotto stress, urgono ricollocazione ed investimenti

Secondo i dati diffusi oggi dall’Ufficio federale di statistica (Destatis), l’industria automobilistica tedesca ha registrato una perdita netta di 48.700 occupati nell’ultimo anno. Il decremento corrisponde a un -6,3% nel confronto tra i primi nove mesi del 2025 e lo stesso periodo del 2024, segnando la contrazione più marcata tra i comparti industriali con oltre 200.000 addetti. La flessione non è circoscritta al settore auto: la lavorazione e produzione dei metalli mostra un calo del 5,4%, mentre l’industria dell’ottica di precisione perde il 3,0% dell’occupazione. Nel caso dell’automotive, l’impatto è particolarmente concentrato lungo la filiera dei fornitori. 

Le imprese specializzate in carrozzerie, sovrastrutture e rimorchi evidenziano una riduzione del 4% degli organici, mentre il segmento dei pezzi di ricambio ed accessori per autoveicoli subisce una contrazione ancora più severa, pari all’11%. Le aziende costruttrici, ossia gli Oem, riportano invece un calo contenuto al 3,8%. Il quadro emerso da Destatis indica una pressione significativa sulla catena del valore della componentistica, con ripercussioni sulla domanda di manodopera specializzata e sui flussi produttivi. 

Per gli addetti ai lavori, la sfida immediata sarà gestire riconversione delle competenze, razionalizzazione dei processi e misure di sostegno mirate per preservare capacità tecnologiche strategiche.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue