Press
Agency

Usura pneumatici e microplastiche: rischi non da scarico in città

Veicoli più pesanti e materiali: impatti su PM10 ed azioni urbane per contenerli

Nei campioni analizzati, le microplastiche provenienti dagli pneumatici costituivano in media lo 0,45% della massa del particolato PM10: una quota contenuta oggi, ma suscettibile di crescere nel tempo. Per identificare e quantificare questi frammenti, il team ha impiegato biomarcatori chimici specifici per le mescole di gomma sintetica e naturale, oltre ad un marcatore per il benzotiazolo, comunemente usato nei processi di indurimento della gomma. 

Parallelamente, sono stati rilevati altri inquinanti non combustibili legati al traffico — in particolare i metalli tipici dell’usura dei freni (ferro, rame, cromo e manganese) — e le componenti delle emissioni motore, con l’obiettivo di valutare possibili correlazioni tra sorgenti di inquinamento e la frazione microplastica osservata. 

Secondo il ricercatore Enea Sonia Manzo, che ha coordinato lo studio, la diffusione dei veicoli elettrici abbatterà inevitabilmente le emissioni derivanti dalla combustione. Tuttavia, il maggior peso dei veicoli a batteria può incrementare le forze di contatto pneumatico-asfalto e, di conseguenza, l’usura degli pneumatici, determinando un potenziale aumento della produzione di particelle plastiche secondarie. I risultati sottolineano l’urgenza di considerare le emissioni non da scarico nelle strategie di qualità dell’aria: intervenire su materiali degli pneumatici, masse veicolari, disegno urbano e sistemi di cattura del particolato appare cruciale per evitare che il passaggio all’elettrico semplicemente sposti il peso dell’inquinamento anziché ridurlo.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue