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Pierburg in vendita: cinque manifestazioni d'interesse valutate

Rheinmetall volta al settore difesa: priorità a commesse, occupazione ed integrazione della filiera

Sul tavolo del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) sono arrivate cinque manifestazioni d’interesse per l’acquisizione di Pierburg, l’azienda automotive con due stabilimenti in Abruzzo — a Lanciano e nel Val di Sangro — oggi controllata dal gruppo tedesco Rheinmetall. La multinazionale ha già manifestato l’intenzione di disimpegnarsi dal comparto auto per concentrare le risorse sul proprio core industriale e sulla difesa. 

All’incontro del tavolo istituzionale ha preso parte l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca: secondo quanto riferito, dei cinque dossier pervenuti il gruppo tedesco ne considera concretamente valutabili due. Il consiglio di amministrazione è chiamato a pronunciarsi entro circa due mesi. La strategia annunciata prevede la cessione di una porzione della produzione legata al mercato automobilistico — stimata intorno al 20%— per rafforzare le linee produttive e tecnologiche dedicate al settore industriale ed alla difesa. La possibile dismissione solleva questioni operative e di filiera: mantenimento delle commesse, continuità occupazionale ed integrazione degli asset nell’ecosistema supplier locale restano temi prioritari per le istituzioni regionali e per i potenziali acquirenti. Il tavolo ministeriale continuerà a monitorare l’evoluzione delle trattative, con l’obiettivo di garantire stabilità produttiva e salvaguardare il presidio industriale dell’Abruzzo.

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