La Regione Sardegna compie un passo decisivo verso un governo sostenibile e trasparente dei litorali, con le nuove linee-guida per la redazione dei Piani di utilizzo dei litorali (Pul).
Le modifiche delle linee-guida introducono regole più chiare ed uniformi per Comuni, cittadini ed operatori economici, rafforzando la tutela dell’ecosistema costiero e garantendo una migliore qualità dei servizi.
Tra le principali novità: una riarticolazione dei parametri di occupazione del fronte mare; la priorità all’accesso universale, anche per le persone con disabilità; una classificazione più chiara e specifica delle concessioni.
Per la prima volta, la pianificazione si estende anche al mare, fino ad un miglio nautico dalla costa, regolando in modo ordinato la nautica da diporto, i campi boe e gli ormeggi, con particolare attenzione alla tutela dei fondali e della posidonia.
Le nuove linee-guida -frutto di un prezioso lavoro congiunto tra Ufficio di gabinetto e le Direzioni generali degli Enti locali e Urbanistica- si inseriscono all’interno di un lungo processo di riordino della pianificazione costiera e della gestione del demanio, condotto anche in ascolto delle amministrazioni e dei vari portatori d’interesse, superando definitivamente la logica delle proroghe e delle soluzioni temporanee.