Fincantieri, attraverso la controllata Wass Submarine Systems –riferimento nella progettazione e nello sviluppo di sistemi avanzati per la difesa subacquea– ha ottenuto un importante ordine dal ministero della difesa del Regno dell’Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Con un valore superiore ai 200 milioni di Euro, l’accordo rappresenta il più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass e segna un nuovo record in termini di acquisizioni dopo quello recentemente siglato con la marina indiana.
La firma del contratto è stata annunciata in occasione del "World Defence Show 2026", in corso a Riad, tra Andrea Adorni ceo di Wass, e SE Ibrahim bin Ahmed al-Suwayed, viceministro per gli armamenti e gli approvvigionamenti del ministero della difesa del Regno dell’Arabia Saudita. Presenti anche Khalid Bin Hussien AlBayari, assistente del ministro della difesa per gli affari esecutivi e l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero.
Il programma sarà gestito dallo stabilimento Wass di Livorno, centro di riferimento nei sistemi subacquei, con consegne previste tra il 2029 ed il 2030.
Il siluro MU90, riferimento della terza generazione di siluri leggeri (Lwt), è già in servizio presso la marina militare e oltre dieci marine militari internazionali. Progettato e realizzato con tecnologie all’avanguardia, è concepito per rispondere a qualsiasi esigenza operativa, in ogni scenario e ambiente, e per affrontare le missioni di guerra antisommergibile (Asw) più complesse. Può essere impiegato da una vasta gamma di piattaforme -unità navali di superficie, aeromobili ad ala fissa e ad ala rotante– rappresentando un prodotto di punta nel settore della difesa subacquea.
Oltre ai siluri, il contratto comprende anche un pacchetto di servizi di supporto logistico per la Royal Saudi Naval Force. Si tratta del primo ordine siglato da Wass direttamente con il ministero della difesa del Regno dell’Arabia Saudita –un mercato strategico per Fincantieri– ed apre la strada a future sinergie commerciali.
L’intesa rappresenta un traguardo fondamentale nell’espansione del Gruppo nel Regno e consolida ulteriormente il suo posizionamento strategico nel Paese. Dopo l’apertura, nel 2024, di Fincantieri Arabia for Naval Services a Riad, il Gruppo ha rafforzato la sua presenza regionale, confermando il proprio impegno di lungo periodo. A questo nuovo ordine si affiancano le collaborazioni in corso con primarie istituzioni saudite, tra cui la Saudi Red Sea Authority (Srsa) e la King Abdullah University of Science and Technology (Kaust), che ribadiscono il ruolo di Fincantieri come partner di riferimento per lo sviluppo delle capacità marittime ed industriali del Regno.