L’Alpine Endurance Team si prepara a disputare la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, un appuntamento che segnerà l'atto conclusivo del ciclo sportivo legato all'Hypercar A424. Giunto alla sua terza partecipazione nella classe regina del FIA WEC, il costruttore transalpino punta a capitalizzare tre anni di sviluppo e progressi tecnici, culminati con la vittoria al Fuji nel 2025, affrontando il Circuito della Sarthe con una maturità rinnovata.
La preparazione della squadra, guidata dal Team Principal Philippe Sinault, è stata pianificata nei minimi dettagli. Dopo la corsa di Spa-Francorchamps, l'assetto delle vetture è stato affinato attraverso intensi collaudi sul tracciato del Paul Ricard e un successivo turno di sintonizzazione a Magny-Cours. L’obiettivo primario delle prime sessioni di prova sarà la validazione delle scelte meccaniche e la gestione delle tre mescole di pneumatici fornite da Michelin, evitando di focalizzarsi subito sulla prestazione pura.
L'edizione 2026 introduce inoltre un'importante novità regolamentare nelle qualifiche: i primi quindici equipaggi accederanno alla Hyperpole 1, mentre solo i migliori dieci passeranno alla successiva Hyperpole 2. Questo formato inedito imporrà una complessa gestione strategica, poiché tutti e tre i piloti di ciascuna vettura potrebbero essere chiamati a scendere in pista nelle diverse sessioni eliminatorie.
Alpine schiererà due equipaggi per sfidare una griglia altamente competitiva di 62 auto. Sulla vettura numero 35 correranno Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e António Félix da Costa. Sulla gemella numero 36, l'esordiente Victor Martins sarà affiancato dai veterani Jules Gounon e Frédéric Makowiecki. Per la scuderia, l’imperativo sarà bilanciare la velocità con l'affidabilità meccanica, trasformando l'apprendistato iniziato nel 2024 in un risultato solido.