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VAIMOO sbarca a Velo-City 2026: la rivoluzione del bike sharing riparte da Rimini

L'azienda italiana presenta le sue soluzioni intelligenti per la micromobilità

Oggi, 16 giugno 2026, l'azienda italiana VAIMOO inaugura la sua partecipazione a Velo-City presso il Palacongressi di Rimini. Fino al diciannove del mese, il prestigioso summit internazionale dedicato alla bicicletta come motore di rigenerazione urbana ospita le innovative flotte di bike sharing della società. L'obiettivo della presenza in fiera è illustrare ai decisori europei un ecosistema tecnologico completo, concepito per ridisegnare gli spostamenti cittadini e integrarsi perfettamente con le reti del trasporto pubblico locale, affrontando in modo risolutivo la sfida dell'ultimo miglio.

La versatilità rappresenta il fulcro dell'offerta esposta al salone romagnolo. I sistemi progettati dal marchio tricolore si adattano fluidamente alla conformazione di ogni tessuto urbano, consentendo attivazioni tramite stazioni fisiche tradizionali, postazioni virtuali geolocalizzate tramite applicazione smartphone, oppure attraverso un moderno approccio ibrido. Questa flessibilità operativa ottimizza l'utilizzo dello spazio pubblico e risponde alle specifiche sfide infrastrutturali delle amministrazioni. L'intera flotta è supervisionata da un'architettura software proprietaria e da sensori IoT avanzati che garantiscono la diagnostica predittiva e la protezione antifurto, caratteristiche di eccellenza già consacrate oltreoceano con la vittoria del prestigioso CES Innovation Award di Las Vegas.

L'approdo alla kermesse riminese certifica una fase di straordinaria espansione per questa realtà, che oggi impiega decine di professionisti e vanta un respiro marcatamente internazionale. Con decine di migliaia di biciclette attive, l'infrastruttura ha già macinato milioni di chilometri a zero emissioni, tagliando drasticamente l'impatto del carbonio nelle città. Dai complessi centri storici italiani come Matera e Pompei, fino alle metropoli nordeuropee, l'elemento veramente dirompente rimane il modello industriale verticalmente integrato. VAIMOO non si limita a sviluppare i mezzi e l'infrastruttura digitale, ma gestisce direttamente l'erogazione del servizio sul territorio formando e assumendo personale locale. Una scelta strategica rarissima nel panorama globale della micromobilità condivisa, capace di generare non solo immediati benefici ecologici, ma anche solide ricadute occupazionali.

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