Press
Agency

Mobilità in stallo: crollano le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi

Unrae lancia l'allarme sull'anzianità dei mezzi trainati e chiede lo sblocco immediato dei fondi

Nel corso dello scorso mese di maggio, il mercato italiano dei veicoli trainati ha registrato una brusca battuta d'arresto, con le immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi pesanti crollate del venti per cento su scala nazionale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Secondo gli ultimi dati ufficiali elaborati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e diffusi dall'Unrae, le nuove targhe si sono fermate a quota milletrecentotrentatré unità, evidenziando una forte contrazione mensile determinata principalmente dalle persistenti incertezze economiche e normative che spingono oggi molte importanti aziende di logistica e autotrasporto a rimandare gli investimenti strategici per il rinnovo delle proprie flotte.

Questo netto rallentamento registrato a maggio ha inevitabilmente appesantito il bilancio complessivo dei primi cinque mesi dell'anno corrente, trascinando il dato cumulato in territorio negativo. La flessione strutturale preoccupa fortemente gli esperti del settore, in quanto si innesta su un panorama logistico nazionale caratterizzato da un'anzianità critica dei mezzi pesanti in circolazione. I mezzi trainati italiani vantano infatti un'età media record di diciassette anni e mezzo, il valore in assoluto più allarmante riscontrato tra tutte le categorie di veicoli su gomma. Questa forte obsolescenza comporta gravi ripercussioni sulla sicurezza della viabilità stradale, sull'impatto ambientale delle emissioni e sulla competitività delle nostre imprese nei confronti dei competitor europei.

Per invertire rapidamente la tendenza e favorire la transizione ecologica del comparto, l'associazione ha sollevato l'urgenza di rendere pienamente operativo il nuovo fondo pluriennale stanziato per gli investimenti nell'autotrasporto. Lo sblocco tempestivo di tali risorse permetterebbe alle aziende di pianificare gli acquisti di semirimorchi di ultima generazione in un quadro macroeconomico più stabile. Tale contrazione contrasta nettamente con la stabilità commerciale manifestata nel segmento dei veicoli industriali motorizzati, evidenziando chiaramente come l'attuale congiuntura geopolitica stia purtroppo rallentando il ricambio tecnologico delle sole appendici di carico, ritenute momentaneamente non prioritarie dai trasportatori nazionali.

Suggerite

Mobilità e tutele: firmato il rinnovo per autostrade e trafori

Accordo fino al 2028: aumentano gli stipendi e arrivano nuove tutele sull'IA

Durante lo scorso fine settimana, le delegazioni sindacali e i rappresentanti dei concessionari hanno siglato a Roma l'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Autostrade... segue

Sicurezza economica: l'asse Italia-Francia accelera sulla mobilità energetica

Il Ministro Urso invoca la sovranità europea contro la crisi del Golfo

Nelle ultime ore, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha lanciato un forte appello da Bruxelles per blindare la sicurezza economica nazionale ed europea di fronte alla preoccupante... segue

Paura a Trapani: cinque minori in barca trascinati al largo dal vento forte

Il tempestivo intervento della Guardia Costiera scongiura il peggio

Una pericolosa disavventura estiva si è conclusa fortunatamente con un grande spavento ma senza conseguenze drammatiche per cinque adolescenti siciliani. Ieri mattina, la Guardia Costiera di Trapani ha... segue