Chi guarda al futuro dei trasporti sa bene che la vera partita zero emissioni si gioca sulla provenienza della corrente. Per questo Tesla ha siglato un accordo di acquisto di energia (Power Purchase Agreement) con il colosso globale ContourGlobal per Project Sterling, il nuovo maxi impianto ibrido fotovoltaico e di accumulo situato in Arizona. La mega struttura, collegata all'infrastruttura di rete Wapa con diritti fisici di trasmissione diretti verso il mercato elettrico californiano Caiso, garantirà a Tesla circa un terawattora all'anno. L'intesa copre ben il novanta per cento della capacità stimata del sito, schermando la casa automobilistica dalle fluttuazioni dei prezzi e garantendo energia verde di lungo periodo.
I dettagli operativi dell'infrastruttura evidenziano la portata di un cantiere che raggiungerà la piena attività nel duemilaventotto. Il parco solare integrerà moduli fotovoltaici per oltre cinquecento megawatt di picco e un imponente sistema di batterie da trecentosessanta megawatt con autonomia di quattro ore. Questa combinazione permetterà di stabilizzare la rete nei momenti di massima richiesta, trasferendo l'energia immagazzinata durante il giorno nelle fasce serali. La mossa di Tesla si inserisce in una strategia più ampia volta a soddisfare l'immenso fabbisogno energetico legato sia alla produzione di veicoli elettrici che ai supercomputer per la guida autonoma. Garantirsi una fonte di approvvigionamento diretto in uno dei mercati più dinamici degli Stati Uniti rappresenta una garanzia fondamentale per sostenere sia la crescita dei Supercharger che le attività industriali della Gigafactory senza gravare sulla rete pubblica locale.