L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato con 2,675 milioni di euro complessivi i tre principali operatori della micromobilità in sharing a Roma: Bird, Dott ed EmTransit/Lime per aver ostacolato l'accesso ai pacchetti di corse gratuite riservati agli abbonati al servizio di trasporto pubblico locale. L'adunanza del 4 agosto 2026 ha accertato che le società hanno adottato strutture organizzative gravemente carenti, dilazionando l'attivazione dei Pass gratuiti spettanti ai titolari di abbonamento annuale Metrebus nell'ambito del bando capitolino 2023-2026. Per Bird è stata riscontrata anche la disattivazione arbitraria degli account senza preavviso.
L'istruttoria ha messo in luce inefficienze gestionali diffuse. Nel caso di Dott (EmTransit S.r.l.), a fronte di circa centomila richieste pervenute tra l'ottobre 2023 e la fine del 2025, una forbice compresa tra il 30% e il 40% delle domande è rimasta inevasa o bloccata da tempi medi di attesa superiori alle due settimane. A causa dell'obbligo di ripetere l'accreditamento a cadenza mensile per un voucher che durava soli trenta giorni, i ritardi del customer care hanno vanificato il diritto alle corse agevolate.
Le criticità di coordinamento tra il TPL romano e i servizi di ultimo miglio evidenziano la fragilità del modello d'integrazione modale quando manca un controllo rigido sui flussi di validazione. Nonostante i tentativi delle aziende di adeguare i tempi di evasione entro la metà del 2026, l'AGCM ha ritenuto le condotte idonee ad alterare il comportamento economico degli utenti, sanzionando le architetture aziendali che limitano la fruizione di opzioni di viaggio a basso impatto ambientale.