Nell'ultimo fine settimana di agosto il flusso dei rientri dalle vacanze mette a dura prova la rete di Autostrade Alto Adriatico, con la barriera di Trieste Lisert presa d'assalto dai veicoli in arrivo dall'Europa centro-orientale e dalle coste adriatiche. Per la giornata di sabato è stato proclamato il bollino nero, sostenuto da circa 173mila transiti complessivi lungo le principali direttrici del Nord-Est. L'infrastruttura autostradale affronta un'ondata eccezionale di spostamenti che vede circa 30mila autovetture in ingresso al varco giuliano dirette a ovest, a cui si aggiungono quasi 19mila uscite verso i valichi di confine per gli ultimi scampoli di ferie.
Le criticità maggiori interessano la A4 Venezia-Trieste in direzione del capoluogo veneto, con incolonnamenti prolungati in prossimità delle rampe per le rinomate stazioni balneari e in prossimità dei caselli di Latisana e San Donà di Piave. I flussi non risparmiano la viabilità di raccordo: sulla A23 Palmanova-Tarvisio le maggiori uscite si concentrano nella mattinata verso l'interconnessione A4, mentre la A28 Portogruaro-Conegliano risente del traffico di rientro in direzione del nodo di Portogruaro. Un quadro di forte saturazione gestito dalle pattuglie della Polstrada e dal personale di soccorso autostradale posizionato nei punti caldi della rete.
La situazione registrerà una parziale attenuazione nella giornata di domenica, quando scatterà il bollino rosso con circa 166mila passaggi stimati. Oltre ai rientri dalle lunghe percorrenze, la viabilità sarà condizionata dalla presenza dei pendolari della domenica diretti alle spiagge friulane e venete. Per agevolare lo scorrimento dei flussi ed evitare ulteriori imbuti stradali, il Ministero delle Infrastrutture ha stabilito il divieto temporaneo di circolazione per i mezzi pesanti, bloccati sabato e per l'intera giornata festiva.