Leonardo Caputo, direttore generale operations di Italiana Petroli, è stato nominato nuovo vicepresidente di Unem a Roma durante il Consiglio Generale dell'associazione. L'ingresso strategico del manager nel Consiglio di Presidenza rafforza i vertici dell'organizzazione rappresentativa dell'industria energetica nazionale proprio in una fase estremamente cruciale per le politiche industriali ed europee. L'avvicendamento ai vertici risponde alla diretta necessità di guidare la complessa filiera della distribuzione dei carburanti verso gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione, garantendo al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti petroliferi e la competitività di tutte le imprese attive nei servizi di rifornimento per il trasporto merci e passeggeri sul territorio italiano.
La scelta strategica di integrare la leadership operativa di Italiana Petroli nella presidenza associativa sottolinea il ruolo centrale che la capillare rete dei distributori continua a svolgere nella transizione verso la mobilità sostenibile. La modernizzazione delle infrastrutture di ricarica e la progressiva introduzione dei carburanti sintetici o biocombustibili richiedono una governance solida, capace di dialogare in modo efficace con le istituzioni pubbliche europee e nazionali. In un momento segnato dalle forti oscillazioni dei prezzi delle materie prime e dalle trasformazioni dei mercati internazionali, la stabilità decisionale del comparto energetico appare determinante per sostenere la crescita della catena di fornitura della logistica integrata e dei trasporti stradali.
L'impegno rinnovato dell'associazione punta a conciliare la sostenibilità ecologica con la tenuta economica delle imprese della raffinazione e della distribuzione. L'integrazione di competenze gestionali d'alto livello consente di affrontare la transizione del settore automotive promuovendo vettori energetici diversificati per abbattere le emissioni di gas serra. La presenza di dirigenti con comprovata esperienza sul campo faciliterà l'attuazione di progetti mirati all'efficienza e alla decarbonizzazione delle stazioni di servizio, garantendo continuità e sicurezza nei flussi di rifornimento essenziali per il funzionamento e lo sviluppo sociale ed economico delle reti di trasporto nazionali.