Per la prima volta in assoluto un drone ad ala fissa di oltre 7,30 m di apertura alare e con un'avanzata sensoristica viene utilizzato per raccogliere dati su cetacei, tartarughe, mobule (diavoli di mare) e squali, fornendo un'ottica completamente diversa rispetto ai survey effettuati con le imbarcazioni e dati scientifici non ottenibili con droni più piccoli e meno performanti.Il mezzo aereo è un T...
Guardia costiera: droni militari impiegati per studio e salvaguardia cetacei nel Mediterraneo
Il mezzo aereo è un Tekever AR5 Evolution che Emsa ha messo a disposizione
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