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flightL'italiana D-Orbit supporta Dhl per la logistica orbitale

Il primo satellite-cargo pronto a essere lanciato nello spazio

Urbeaero Urbeaero

Dhl Global Forwarding, lo specialista del trasporto aereo e marittimo su scala globale del gruppo Deutsche Post Dhl, si occupa della movimentazione merci in tutto il globo. Lo scorso 14 dicembre 2020 ha concretizzato per la seconda volta la collaborazione con D-Orbit, azienda italiana tra le più importanti nel settore new space, con la spedizione di Ion Satellite Carrier, il primo satellite-cargo in grado di rilasciare microsatelliti nella posizione orbitale di destinazione.

Ion Satellite Carrier è un vero e proprio cargo spaziale per microsatelliti, capace di trasportarli in orbita e rilasciarli con precisione nella posizione orbitale di destinazione, garantendo tempi di schieramento più brevi, maggior velocità nella messa in funzione dei satelliti ed uso più efficiente del loro tempo di vita. Il satellite cargo di 200 kg è stato caricato su un’apposita piattaforma metallica per essere spedito dall’aeroporto di Milano-Malpensa, con tappa intermedia in Lussemburgo e scalo a Miami per il successivo trasferimento a Cape Canaveral. Insieme ad Ion Satellite Carrier verrà trasportata anche la relativa attrezzatura di test, fondamentale per garantire l’integrità e la sicurezza del satellite prima del lancio nello spazio. A gennaio 2021, dopo numerose analisi e rigidi controlli, Ion sarà pronto per essere lanciato nello spazio.

Dhl Global Forwarding, in sinergia con il team Dhl Customer Solutions & Innovation, segue la spedizione del satellite cargo sulla terra che, dopo undici ore di volo, raggiungerà Cape Canaveral, la base spaziale più famosa al mondo, in Florida. 

"Siamo entusiasti di questa collaborazione per due motivi fondamentali. In primo luogo -spiega Mario Zini, amministratore delegato di Dhl Global Forwarding Italia- perché D-Orbit condivide la nostra visione di una logistica affidabile, sicura e sostenibile che possa migliorare la vita delle persone. D-Orbit ha sviluppato le sue soluzioni ponendo al centro della sua filosofia aziendale un trasporto orbitale intelligente, sicuro ed efficiente che guarda ad un’espansione commerciale ed umana che deve essere, prima di tutto, sostenibile. La seconda ragione è che questo progetto è nato anche grazie alla collaborazione interna all’azienda con Dhl Customer Solutions & Innovation, una task-force che si dedica quotidianamente allo sviluppo di soluzioni pioneristiche e personalizzate, per fare sempre un passo avanti verso l’innovazione. Con l’avvento delle costellazioni di satelliti e di basi abitabili, la logistica spaziale è una nicchia emergente all’interno della nostra industria".

Per affrontare questa sfida, Dhl Global Forwarding ha chiamato con sé gli esperti del Dhl Customer Solutions & Innovation (Csi), il centro più innovativo del gruppo che, grazie alla collaborazione con i clienti, gli istituti accademici e di ricerca ed i vari partner dell’industria, sviluppa le soluzioni più all’avanguardia per la supply chain del futuro, affrontando quotidianamente le sfide logistiche di oggi e di domani. Sulla terra o nello spazio il problema che contraddistingue l’industria logistica è sempre lo stesso: consegnare la merce dal punto A al punto B, in sicurezza, con puntualità e con il minor dispiego di risorse possibile. La spedizione di Ion Satellite Carrier s’inserisce a pieno titolo nell’ultima frontiera dell’industria logistica: quella orbitale che prevede decine di migliaia di satelliti per la fornitura di vari servizi, da internet alla raccolta dati, posizionati su basse e medie orbite.

"Mentre il fulcro della logistica rimane lo stesso, sia nello spazio che sulla terra -prosegue Zini- vincoli più rigidi e condizioni estreme mettono a dura prova la sicurezza del trasporto, dello stoccaggio e della consegna delle materie prime oltre l’atmosfera terrestre e viceversa. Siamo orgogliosi di poter supportare D-Orbit in questa delicata missione, perché riteniamo che la logistica spaziale sarà protagonista di una grande espansione nei prossimi anni, nonostante le criticità e le sfide che abbiamo evidenziato nell’ultima edizione del Dhl Logistics Trend Radar. Ci sono moltissime opportunità per i player del settore e crediamo fermamente nella possibilità di sviluppare soluzioni all’avanguardia e sostenibili, soprattutto per quella che sarà la logistica del futuro".

D-Orbit cerca di rispondere a queste nuove esigenze ponendo al centro della sua filosofia aziendale un trasporto orbitale intelligente, sicuro ed efficiente per un’espansione commerciale ed umana che deve essere, prima di tutto, sostenibile. Ion Satellite Carrier, il suo prodotto di punta, è un dispenser di microsatelliti capace di effettuare complesse manovre orbitali, come il cambio di altezza e piano dell’orbita, e rilasciare un gruppo di satelliti in maniera equidistante lungo un’orbita. In questo modo permette di risparmiare fino al 40% dei costi di dispiegamento delle nuove costellazioni ed ottimizzare il ciclo vita dei satelliti stessi.

"Dhl è leader mondiale nella logistica e D-Orbit è una realtà emergente nel settore della logistica spaziale e dei trasporti. Il successo della nostra recente missione Ion Satellite Carrier -sottolinea Jonathan Firth, Chief Operating Officer dell'azienda- ha reso D-Orbit la prima società di trasporto orbitale, con la capacità di rilasciare con precisione nuovi satelliti nell’orbita di lavoro. Il prossimo passo della nostra tabella di marcia sarà l’In-Orbit Servicing: ovvero il trasferimento di satelliti già esistenti da un’orbita all’altra, l’esecuzione di operazioni di riparazione e rifornimento di carburante per i veicoli in orbita, e la rimozione dei satelliti a fine missione, ottimizzando le risorse e mantenendo pulito lo spazio".