Press
Agency

Moka e Honey, i primi cani di taglia grande a bordo di un aereo italiano

Atterrati oggi a Roma-Fiumicino, hanno viaggiato con Ita Airways. Hanno un peso massimo di 25 kg

Moka e Honey sono i nomi di due passeggeri speciali che questa mattina hanno viaggiato per la prima volta in aereo dallo scalo "Enrico Forlanini" di Milano-Linate all'aeroporto "Leonardo Da Vinci" di Roma-Fiumicino, insieme ad Ita Airways. Sono rispettivamente un cane Labrador, pelo marrone e muso un po' bianco per l'età, e un meticcio color miele, come suggerisce il nome stesso. Peso massimo: 25 kg. Se finora infatti i cani potevano accompagnare i loro proprietari sul velivolo solo se non superavano i 10 kg, quello di oggi è stato il primo collegamento aereo di una compagnia italiana che ha ospitato animali di taglia medio-grande. Una novità introdotta per dare a più persone la possibilità di non separarsi dal loro pet -non solo cani, ma tutti gli animali domestici- che, come ha ricordato il presidente di Enac (Ente nazionale aviazione civile), Pierluigi Di Palma, anche la Costituzione riconosce come parte della famiglia. 

L'idea di aumentare il peso massimo degli animali in cabina è nata in collaborazione tra Enac e Ita Airways nell'ambito del progetto "Pet on board", su impulso di un'interrogazione parlamentare del senatore Michaela Biancofiore -proprietaria di un Carlino abituato a viaggiare- al fine di rendere il trasporto aereo più inclusivo anche per gli amici a quattro zampe. Il collegamento operato oggi dal vettore è stato però solo dimostrativo, utile per valutare il comportamento dei cani e la reazione dei presenti durante il viaggio. Mancano al momento alcuni passaggi burocratici prima dell'introduzione definitiva della nuova misura, come ricordato da Pappalardo.

L'esperimento è andato a buon fine: i cani hanno viaggiato in serenità, nel posto a loro dedicato tra il finestrino e il sedile della loro proprietaria. Come raccontato all'atterraggio, non hanno arrecato alcun disturbo agli altri passeggeri che anzi ne hanno apprezzato il comportamento. A loro disposizione un tappetino assorbente, una ciotola brandizzata Ita Airways e alcuni giochi con cui passare il tempo. Se uno dei dubbi sull'iniziativa può riguardare l'accettazione della presenza degli animali da parte dei viaggiatori, la risposta del presidente dell'aviolinea italiana Sandro Pappalardo è che al momento dell'acquisto del biglietto viene specificato che a bordo ci saranno dei pet, perciò è possibile scegliere di conseguenza. Chissà se in futuro anche altre compagnie seguiranno l'esempio di Ita Airways e se la misura verrà ampliata anche ad animali che superano i 25 kg, che per ora dovranno continuare a viaggiare in stiva. 

Foto

Collegate

Bolzano, proposta tassa di soggiorno per i cani

L'obiettivo è far ricadere sui proprietari degli animali il costo della pulizia delle strade dalle deiezioni

Ieri, nella stessa giornata in cui il trasporto aereo è diventato più inclusivo per i cani di taglia grande grazie ad una nuova norma di Enac (Ente nazionale aviazione civile) e della compagnia Ita Airways (... segue

Suggerite

La Cina ferma l'export di carburanti: trema la logistica

Forti impatti sulla mobilità globale

La Cina ha congelato tutte le esportazioni di carburanti e prodotti raffinati verso le destinazioni internazionali ad eccezione di Hong Kong e Macao, scatenando una comprensibile preoccupazione sui mercati... segue

Navette aeroportuali: la battaglia di Terravision

Appello alle istituzioni di Giovanni Fabi

Il presidente di Terravision Electric, Giovanni Fabi, ha inviato una lettera aperta ai vertici istituzionali italiani ed europei per denunciare le forti disparità di trattamento nel settore dei collegamenti n... segue

Nomine e "porte girevoli": Benedetta Fiorini approda in ITA Airways, ma riemergono i dubbi legali e di governance

La nomina riapre il confronto su compatibilità, indipendenza e controlli societari

Dall'ente regolatore (ENAC) alla compagnia di bandiera, fino alla poltrona nel Cda di Eni: riflettori puntati sul potenziale rischio pantofluage  e sul rispetto dei requisiti di indipendenza.Con una nota... segue