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Viadotto sopraelevato e rotatoria sulla SS296 tra Fiumicino e Ostia

Cantieri coordinati con il ponte della Scafa, misure anti-rumore e lavori previsti in 18 mesi

Anas ha illustrato oggi, nell’aula consiliare di Fiumicino durante una conferenza dei servizi, il progetto definitivo per un viadotto sopraelevato con rotatoria sottostante sulla SS296, all’incrocio con via Trincea delle Frasche. 

L’intervento —struttura mista acciaio-calcestruzzo lunga circa 120 metri, frutto di indagini geognostiche e studi tecnici preliminari— mira a snellire i flussi ed aumentare la sicurezza nel collegamento tra Fiumicino ed Ostia. 

La soluzione prevede la gerarchizzazione della viabilità: il traffico di attraversamento Ostia–Fiumicino sarà convogliato esclusivamente sulla SS296, mentre i movimenti locali verranno relegati su via della Scafa, con la soppressione delle intersezioni a raso sulla statale, in particolare l’attuale incrocio semaforico con via Trincea delle Frasche e via Monte Cengio. Sono previste misure di mitigazione ambientale e barriere fonoassorbenti per contenere l’impatto acustico. 

La programmazione cantieristica sarà coordinata con i lavori relativi al nuovo ponte della Scafa ed alla ristrutturazione del viadotto di via dell’Aeroporto, in modo da ridurre gli effetti complessivi sulla circolazione tra le due città. Il Comune auspica l’avvio della fase esecutiva entro l’estate; il cronoprogramma indicato prevede una durata dell’opera di 18 mesi. Contestualmente è stato presentato un piano per la sicurezza stradale con la realizzazione di una rotatoria a Torrimpietra (km 28+100 sulla Via Aurelia), intervento ritenuto strategico per eliminare punti critici di sicurezza in quel tratto. 

Anas conferma il sostegno operativo e la sinergia con il Comune di Roma, ente attuatore del ponte della Scafa, per cercare di aprire i cantieri entro il 2026.

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