Press
Agency

Logistica, Regione Lombardia nodo strategico per trasporto-merci

Sia a livello nazionale che europeo

“La Lombardia rappresenta un nodo strategico per il trasporto-merci a livello nazionale ed europeo. Grazie alla sua posizione geografica, alla vocazione industriale, agli importanti numeri legati all’esportazione ed alla dotazione di una rete infrastrutturale che comprende i principali terminal intermodali italiani, ha tutte le potenzialità per migliorare le connessioni e la competitività nel settore logistico, in forte crescita”, ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture ed opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, in occasione del convegno ‘Le sfide della logistica: come fare sistema e trovare nuove forme di collaborazione’, organizzato dal Council of Supply Chain Management Professionals -Cscmp- in collaborazione con Regione Lombardia.

All’evento, incentrato sui temi più attuali del settore logistico, come intelligenza artificiale, eCommerce e automazione, hanno preso parte anche il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi (video intervento), ed il presidente di Cscmp Italia, Igino Colella Garofalo.

“Politiche, infrastrutture, innovazione digitale e quadro normativo – ha proseguito Terzi – con la Legge regionale 15/2024 che ha colmato un vuoto legislativo rispetto ad un settore rilevante per l’economia lombarda, delineano una strategia regionale orientata a rafforzare il sistema logistico, ridurre gli impatti ambientali e garantire uno sviluppo territoriale equilibrato. La combinazione tra pianificazione sovracomunale, investimenti nell’intermodalità, sostegno economico allo shift modale e partecipazione a programmi europei di ricerca posiziona la Lombardia come laboratorio avanzato per l’efficientamento del sistema logistico lombardo in maniera sostenibile, integrata ed orientata al futuro”.

Il viceministro Rixi ha sottolineato come la logistica “sia oggi una leva strategica della competitività nazionale. In un contesto globale instabile, l’Italia deve rafforzare il proprio ruolo nel Mediterraneo, investendo su porti, intermodalità, sostenibilità e semplificazione normativa. Il ministero sta investendo oltre sette miliardi di Euro per modernizzare il sistema portuale e connetterlo in modo efficace ai mercati europei ed internazionali. Serve una regia nazionale chiara ed il coraggio di difendere gli interessi strategici del nostro Paese a partire dalla tutela dei traffici e delle Autostrade del Mare”.

Suggerite

Musumeci: porti ed intermodalità per rilanciare l’entroterra

Collegamenti terrestri per far crescere i territori interni

Al "Luiss Diplomatic and Security Forum", "Diplosec 2026", il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una rete di trasporti ca... segue

Adm-GdF: sequestrata droga nel porto di Civitavecchia

Era in un doppiofondo di un'auto proveniente da Barcellona

I finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, unitamente al personale della Polizia di Stato – Polizia di Frontiera marittima e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Uffic... segue

Fincantieri: nuovi ordini Vard e svolta nel cda di Osn

Una chiude un contratto per una fishery ibrida, mentre l'altra prepara il nuovo consiglio

Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news).... segue