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Automazione nelle aree di servizio: preservare il ruolo del gestore

Sperimentazioni necessarie per bilanciare efficienza, sicurezza e tutela degli utenti vulnerabili

La proposta del consigliere Bullian di introdurre un’app interna per il servizio self-service notturno e nei weekend non è una novità assoluta: già a dicembre 2023, durante il confronto sulla legge di stabilità, avevo appoggiato l’ipotesi del collega Moretti di destinare risorse per l’acquisto e l’installazione di lettori QR code nei distributori non autostradali dell’area 0. L’iniziativa venne poi sospesa per approfondimenti volti a valutare reali benefici e criticità. Questo tipo di digitalizzazione potrebbe ridurre il fenomeno del “pendolarismo del pieno” verso la Slovenia, ma presenta rischi che vanno attentamente ponderati. 

Un’estensione del servizio automatico alle 24 ore potrebbe accelerare la scomparsa del ruolo del gestore: al termine dei contratti di comodato, le compagnie potrebbero scegliere la completa automazione e non rinnovare, privando gli impianti della figura che svolge funzioni essenziali oltre all’erogazione del carburante. Il gestore fornisce infatti controlli meccanici di base (livelli olio, liquido radiatore, pressione pneumatici), interventi rapidi (lampadine, tergicristalli), lavaggi, vendita accessori ed un controllo visivo che spesso previene guasti. 

L’automatizzazione totale non è banale: permangono problemi di identificazione e gestione targhe, oltre all’esclusione digitale di anziani e persone con disabilità. Per queste categorie occorre valutare una proroga della Carta dei Servizi e transizioni più ampie prima di una dismissione completa. Non va poi sottovalutato l’aspetto umano: il rapporto cliente-gestore rappresenta una forma di sicurezza ed assistenza sul territorio. Se si procede con una sperimentazione, questa deve misurare non solo l’impatto sui bilanci regionali ma anche le ricadute sul tessuto socio-economico locale e sulla rete dei gestori, già indebolita dall’esodo di traffico verso aree transfrontaliere.

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