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Farnesina.Tajani alla riunione su Hormuz "Ruolo Onu decisivo"

"Pronti a sostenere iniziative per corridoio umanitario e sicurezza navigazione"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione sulla situazione in Iran e sulle conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz. La video-conferenza è stata coordinata dal Regno Unito dopo la dichiarazione del 19 marzo sottoscritta da 35 Paesi, inclusa l’Italia.

Nel suo intervento, il ministro ha ribadito la posizione italiana a favore di un’immediata de-escalation e del ritorno al dialogo diplomatico, sottolineando il pieno coordinamento con i partner europei ed internazionali ed il sostegno ad ogni soluzione negoziale capace di garantire stabilità nella regione.

Tajani ha evidenziato che il blocco nello Stretto di Hormuz ha impatti diretti sulla sicurezza delle rotte marittime, sugli approvvigionamenti energetici globali e sulla sicurezza alimentare. Richiamando la dichiarazione del G7 del 27 marzo, ha confermato l’impegno dell’Italia a contribuire agli sforzi internazionali per tutelare la libertà di navigazione, nel rispetto del diritto internazionale, e per salvaguardare la stabilità dei mercati energetici.

Inoltre ha indicato la disponibilità dell’Italia a valutare la partecipazione ad iniziative multilaterali per garantire il passaggio sicuro delle navi nello Stretto, sottolineando come un chiaro mandato delle Nazioni Unite rappresenti un elemento essenziale.

Infine, assieme a colleghi come il ministro olandese ed il viceministro degli Emirati, ha sostenuto la necessità di un percorso con l’Onu per creare al più presto un “corridoio umanitario” innanzitutto per i fertilizzanti e per tutto quello che servirà ad evitare una nuova crisi alimentare innanzitutto nelle Nazioni africane. Assicurare il trasporto di fertilizzanti ed altri beni umanitari attraverso lo Stretto di Hormuz è vitale.

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