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Consolato Usa a Bari, focus su traffici ed investimenti portuali

Incontro istituzionale tra Stati Uniti ed Adsp per nuovi scenari logistici nell’Adriatico meridionale

La prospettiva di un rafforzamento dei rapporti con il mercato statunitense ha fatto da sfondo alla visita istituzionale che Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d'America a Napoli, ha compiuto presso l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale. Ad accoglierlo è stato il presidente Francesco Mastro, in un incontro che ha puntato a consolidare interlocuzioni già avviate e ad individuare nuove occasioni di cooperazione per il sistema portuale dell'Adriatico meridionale.

Per la visita in mare dello scalo, l'Autorità marittima ha impiegato una motovedetta della Capitaneria di porto, con la presenza del capitano di Vascello Alessandro Ducci, comandante in seconda della Capitaneria di porto di Bari. Dopo il momento iniziale negli uffici dell'ente, la delegazione consolare, accompagnata da Francesco Mastro e dal direttore di esercizio del porto di Bari, Piero Bianco, ha potuto svolgere una ricognizione operativa dello scalo.

L'attenzione si è concentrata soprattutto sul nuovo terminal in realizzazione sulla banchina 10 e sulla colmata di Marisabella, opere considerate decisive per la crescita di Bari come hub intermodale capace di collegare traffici marittimi, terrestri e retroportuali. Nel corso della visita è emerso anche il peso crescente del posizionamento competitivo dei porti del sistema, sostenuto dall'ampliamento delle infrastrutture, da servizi ritenuti efficienti e dalle opportunità legate alle Zone economiche speciali, che offrono incentivi fiscali e semplificazioni amministrative in grado di attrarre investimenti internazionali.

"Bari è oggi uno snodo polifunzionale al servizio non solo dell'Italia ma dell'intero bacino del Mediterraneo", ha affermato Francesco Mastro. "E' un porto in grado di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e capacità operativa. Stiamo lavorando senza sosta per costruire un Sistema sempre più competitivo, in grado di offrire risposte concrete alle esigenze del commercio internazionale, ridurre i tempi logistici e garantire condizioni favorevoli agli operatori economici. L'interesse degli Stati Uniti rappresenta un segnale importante che conferma la validità del percorso intrapreso e apre a nuove opportunità di scambio e investimento", ha aggiunto.

Nel corso del confronto, definito cordiale e significativo, è stata richiamata la centralità della Puglia come piattaforma logistica ormai sempre più strategica nel Mediterraneo. In chiusura, Francesco Mastro ha avanzato alla delegazione consolare la proposta di un nuovo incontro tecnico operativo, con l'obiettivo di approfondire possibili ambiti di collaborazione ed individuare azioni concrete per lo sviluppo dei traffici, sia merci sia passeggeri, rafforzando il ruolo dei porti dell'Adriatico meridionale nei corridoi internazionali.

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