Press
Agency

Eni, ok degli azionisti al nuovo cda ed al buyback 2026

Via libera dei soci a governance, remunerazione e ritorni agli azionisti nel 2026

L’assemblea degli azionisti di Eni, riunita oggi a porte chiuse, ha dato il via libera anche all’autorizzazione al buyback e alla politica di remunerazione 2026, oltre a confermare la struttura del consiglio di amministrazione per il prossimo triennio.

I soci hanno infatti stabilito in nove il numero degli amministratori per tre anni e hanno nominato Giuseppina Di Foggia, già amministratore delegato di Terna, alla presidenza della società. Completato anche il resto del consiglio di amministrazione, che vede Claudio Descalzi destinato ad essere confermato in un successivo consiglio nella carica di amministratore delegato per il quinto mandato.

Fanno parte del nuovo cda anche Stefano Cappiello, Carolyn Adele Dittmeier, Benedetta Fiorini, Emma Marcegaglia, Matteo Petrella, Cristina Sgubin e Raphael Louis L. Vermeir. 

Sul fronte dei conti, l’assemblea ha approvato il bilancio di esercizio 2025, chiuso con un utile di 4,43 miliardi, e ha deliberato un dividendo annuale pari a 1,1 Euro per azione.

Suggerite

Terna e la serata di gala RFK: fra beneficenza istituzionale e responsabilità verso i cittadini

Beneficenza aziendale: ecco come si spendono i soldi dei contribuenti?

La presenza dei vertici di Terna alla cena di gala organizzata dalla Robert F. Kennedy Human Rights Italia – il celebre appuntamento degli Hope Awards dedicato alla raccolta fondi per la difesa dei diritti u... segue

Allarmi-bomba, Fiavet: sicurezza aeroportuale resta solida

Controlli preventivi ed assistenza tutelano la continuità dei viaggi

La serie di allarmi-bomba che ieri ha interessato diversi collegamenti aerei europei ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza aeroportuale, pur senza fermare la propensione a viaggiare. Per Gian Mario P... segue

Metano, il Consiglio Ue rinvia gli obblighi per gli importatori

La misura punta a ridurre i rischi sulle forniture europee nel contesto mediorientale

Il rinvio di alcune scadenze previste dal regolamento europeo sulle emissioni di metano entra nella posizione negoziale del Consiglio dell’Ue. Gli Stati membri intendono posticipare di dodici mesi gli a... segue