Press
Agency

"Admiral Gromov", varata la nuova fregata russa con missile Tsirkon

Quinta generazione di capacità d’attacco per la serie 22350

Alla Severnaya Verf è stata avviata la costruzione della nuova fregata del progetto 22350 "Admiral Gromov", unità destinata ad integrare il missile ipersonico Tsirkon. La posa della chiglia si è tenuta sotto la supervisione del comandante in capo della marina russa, l'ammiraglio Alexander Moiseyev, come riferito da "Tass".

Si tratta della nona nave della serie, intitolata all'ex-comandante in capo della marina, l'ammiraglio Felix Gromov. Nel corso della cerimonia, il vicedirettore generale per la costruzione navale militare ed i programmi speciali della United Shipbuilding Corporation (Usc), Andrey Bogomolov, ha precisato che per la realizzazione della nuova fregata saranno impiegati esclusivamente tecnologie e materiali di produzione nazionale.

Le fregate del progetto 22350 sono concepite come navi da combattimento multiruolo ed imbarcano l'intera gamma di armamenti missilistici oggi in dotazione alla marina. Oltre ai missili da crociera Kalibr-NK e/o Oniks, dispongono del sistema missilistico di difesa aerea Poliment-Redut e del complesso antisommergibile con siluri Paket-NK; a bordo può essere basato anche l'elicottero Ka-27.

Secondo quanto affermato da Gromov, la nuova unità presenterà, rispetto alle otto navi da guerra già varate, una "potenza di combattimento notevolmente superiore". Le fregate della serie sono pensate per operare in un ampio spettro di missioni nelle zone marittime ed oceaniche più distanti, dalla difesa aerea di altre imbarcazioni al supporto alle forze da sbarco, fino all'ingaggio di bersagli terrestri e navali ed alle operazioni antisommergibile.

La presenza del missile ipersonico Tsirkon rafforza ulteriormente il profilo operativo della classe, che è già configurata per impieghi a lungo raggio e ad alta precisione. Oggi tre fregate di tale progetto prestano servizio nella Flotta del Nord: la capoclasse "Admiral Gorshkov" ed altre due unità della serie. Il programma complessivo prevede dieci navi.

Suggerite

Vibo Marina, approvata la demolizione dell’ex Civam

Un investimento da 1,5 milioni prepara la nuova piattaforma logistica alla banchina Bengasi

Il porto di Vibo Valentia Marina si avvicina all’avvio di un nuovo intervento di riconversione funzionale. Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Io... segue

Livorno, bando europeo di 12 mesi per la cargo Riwal

Venti irregolarità accertate, dieci gravi: nave fermata per carenze di sicurezza

Il divieto di accesso per dodici mesi in tutti i porti europei è stato disposto nei confronti della nave da carico Riwal, già fermata a Livorno dalla Guardia costiera nell’ambito dell’attività di Port s... segue

Punta Licosa, salvate nove persone da un diporto in avaria

Mare mosso e vento forte: rimorchio concluso senza conseguenze per gli occupanti

È approdata in sicurezza nel porto di San Marco l’unità da diporto di 12 metri rimasta in emergenza al largo di Punta Licosa, nel territorio di Castellabate, sulla costa cilentana. A bordo si trovavano nov... segue