Press
Agency

Afragola, tassisti in protesta: richiesta di nuove licenze

Utenti penalizzati da spazi insufficienti e trasporti non coordinati

Francesco Emilio Borrelli e Salvatore Iavarone hanno effettuato un sopralluogo all’esterno della stazione dell’Alta Velocità di Afragola, dove questa mattina i tassisti sono tornati a protestare contro quello che definiscono un blocco amministrativo nella gestione dei trasporti e delle licenze da parte del Comune. Al centro della contestazione c’è il mancato bando per il rilascio di 50 licenze taxi, una situazione che, secondo i manifestanti, sta finendo per azzerare anche gli stalli di stazionamento riservati ai vettori davanti allo scalo.

La mobilitazione, spiegano i lavoratori, nasce dalla richiesta di un trattamento equo e da condizioni operative che ritengono ormai insostenibili. Nella nota diffusa al termine del sopralluogo, i due esponenti di Europa Verde hanno parlato di "una protesta sacrosanta", sottolineando che i tassisti sarebbero costretti a lavorare senza spazi adeguati, mentre i passeggeri pagano le conseguenze di un servizio insufficiente. "I tassisti si trovano ad operare in condizioni impossibili, senza spazi idonei, mentre l’utenza subisce i danni di un servizio sottodimensionato. È assurdo che i viaggiatori spendano oggi più soldi per un tragitto in taxi che per il biglietto del treno, e questo accade solo perché la carenza di mezzi pubblici ed il blocco delle licenze taxi impediscono una sana copertura del servizio", hanno dichiarato.

Durante la visita, Borrelli e Iavarone hanno richiamato l’attenzione anche sulle criticità strutturali e funzionali dello scalo progettato da Zaha Hadid. A loro giudizio, l’interscambio non sta producendo i risultati attesi: i parcheggi risultano già pieni nelle prime ore del giorno e i pochi autobus disponibili non sono sincronizzati con l’arrivo dei treni. "Questa struttura rischia di rimanere una bellissima cattedrale nel deserto. I parcheggi sono saturi già di prima mattina e i pochissimi autobus presenti hanno orari completamente sballati rispetto all’arrivo dei treni. Chi arriva ad Afragola è letteralmente isolato", hanno affermato.

Nella loro presa di posizione non è mancato un attacco diretto all’amministrazione locale. "Il Comune di Afragola deve svegliarsi e smetterla con questo atteggiamento di totale strafottenza", hanno incalzato i due rappresentanti di Europa Verde, sostenendo che l’apertura della nuova metropolitana dovrebbe collocare il territorio in una posizione centrale nel sistema dei trasporti nazionale e regionale, mentre l’azione degli amministratori starebbe compromettendo ogni prospettiva. Da qui la richiesta di un nuovo bando per le licenze e del ripristino dei servizi minimi per cittadini e lavoratori.

Suggerite

Mercedes-Benz, ok Ue all’acquisizione di otto sedi tedesche

Bruxelles non rileva rischi concorrenziali nell’operazione Galh in Germania

Via libera di Bruxelles al passaggio sotto il controllo esclusivo di Global Auto Holdings di otto sedi tedesche dedicate alla vendita al dettaglio e all’assistenza Mercedes-Benz. L’operazione, che rig... segue

Norvegia, ReFuelEU e FuelEU Maritime operative dal 2028

Oslo prepara il recepimento EEA delle norme Ue sui carburanti sostenibili per trasporti

La Norvegia punta a incorporare nel proprio quadro giuridico le disposizioni europee sui carburanti a minore impatto climatico destinati all’aviazione e alla navigazione, ma l’applicazione non potrà iniz... segue

Milano rilancia il car sharing con nuove regole fino al 2030

Canoni legati alle emissioni, incentivi alle periferie e standard operativi più rigorosi

Milano ridisegna il perimetro del car sharing a flusso libero dopo la forte contrazione registrata dal mercato cittadino: nel 2026 hanno infatti cessato l’attività tre dei quattro operatori presenti. Il... segue