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Focus su innovazione, mercato e strategie per la filiera idrogeno

Da oggi 9 all'11 giugno a Piacenza durante expo

Negli ultimi anni l’idrogeno ha compiuto un’evoluzione decisiva, passando da tecnologia emergente a leva strategica per la decarbonizzazione e la competitività industriale. Il settore è chiamato oggi alla sfida più complessa: la creazione di un vero mercato dell’idrogeno. Per alimentare la discussione sul settore e far nascere nuove connessioni, H2IT, l’Associazione italiana idrogeno, è protagonista all’"Hydrogen Expo" di Piacenza, dal 9 all’11 giugno 2026, presso lo Stand C185 nel Padiglione 1 con una collettiva di 10 aziende associate, un’area lounge dedicata a convegni, approfondimenti tematici e presentazioni di progettualità, frutto di sinergie tra imprese ed enti lungo l’intera filiera dell’idrogeno.

La giornata inaugurale di oggi, martedì 9 giugno si apre alle ore 11, con il convegno inaugurale della Fiera: "Dall’innovazione al mercato: la svolta industriale dell’idrogeno", a cui prendono parte:  Alberto Dossi, presidente H2IT; Fabio Potestà, Hydrogen Expo – Mediapoint; Roberto Cianella, direzione generale Mercati ed Infrastrutture energetiche Mase; Davide Valenzano, direttore Regolatorio e mercati Gse; Luigi Crema, vicepresidente H2IT e presidente Hydrogen Europe Research; Emanuela Lischi, Regione Emilia-Romagna.

Nel pomeriggio della stessa giornata, alle ore 15, lo spazio dedicato alla sessione “PitcH2IT: I progetti idrogeno in Italia”, presso lo stand H2IT, offrirà un’occasione concreta di confronto tra startup, aziende e stakeholder, mettendo in luce i progetti innovativi in essere sul territorio nazionale. 

Domani mercoledì 10 giugno la riflessione proseguirà alle ore 11, con l’incontro “Idrogeno e derivati per la mobilità del futuro: come generare valore per il tessuto industriale nazionale”. Questo appuntamento approfondirà il contributo dell’idrogeno allo sviluppo di una mobilità sostenibile e le ricadute positive sull’intero sistema industriale, con particolare attenzione a tutte le tipologie di mobilità, compresi il settore marittimo e l’aviazione. 

Nel pomeriggio, alle ore 14:30, si terrà il convegno “Il Made in Italy e l’Industrial Accelerator Act: strategie di valorizzazione della filiera idrogeno”, che porrà l’accento sulle politiche di sviluppo della manifattura nazionale di tecnologie e componenti e sulla domanda di prodotti green. Interverrà Riccardo Scarpulla dell’Umasi, ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Alle ore 15, presso lo stand H2IT, un’altra sessione “PitcH2IT: I progetti idrogeno in Italia” permetterà di conoscere ed approfondire le iniziative all’avanguardia, favorendo il dialogo tra i diversi player della filiera.

Giovedì 11 giugno, a partire dalle ore 11, l’evento “Produzione di idrogeno rinnovabile, strumenti a supporto di domanda ed offerta” concluderà il calendario dei convegni. L’incontro vuole offrire un quadro completo di strumenti, incentivi e programmi attivi in Italia e in Europa, sottolineando il ruolo chiave della collaborazione pubblico-privato per l’affermazione di un mercato dell’idrogeno maturo e più competitivo. Ne discuteranno Stefania Crotta, direttore generale Direzione generale programmi ed incentivi finanziari del Mase e Carmelo Fallone del Gse.

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