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Carburanti: lieve frenata dei prezzi al distributore

I nuovi dati del Mimit evidenziano un leggero calo per benzina e gasolio sulla rete ordinaria, ma i costi in autostrada restano elevati

Oggi, in tutta Italia, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato una lieve flessione dei prezzi dei carburanti per informare costantemente gli automobilisti sull'andamento delle spese di mobilità, certificando un timido ribasso delle tariffe alla pompa.

Secondo gli ultimi aggiornamenti elaborati dall'Osservatorio ministeriale, la modalità self-service sulle strade ordinarie offre una piccola tregua ai conducenti. Il costo medio della benzina si attesta infatti a 1,909 euro al litro, registrando un decremento rispetto alla quota di 1,913 euro del giorno precedente. Una dinamica simile coinvolge il diesel, che scende a 2,018 euro al litro contro i 2,020 euro dell'ultima verifica. Nonostante questa tendenza al ribasso, la soglia psicologica dei due euro rimane ancora superata per i veicoli alimentati a gasolio sulle arterie statali e provinciali.

Il quadro economico risulta invece più oneroso per chi viaggia sui tratti a pedaggio. Sulla rete autostradale le tariffe del fai da te si mantengono su livelli sensibilmente superiori, con la verde che tocca i 2,007 euro al litro e il gasolio che si spinge fino a 2,099 euro. Questi numeri confermano la necessità per gli utenti della strada di pianificare con attenzione i propri spostamenti, suggerendo di privilegiare il rifornimento nei centri urbani o fuori dalla grande viabilità veloce per ottimizzare i costi legati ai trasporti quotidiani o ai lunghi tragitti di lavoro e svago.

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