Il comparto dei bus turistici entra tra i destinatari del credito d'imposta previsto per l'autotrasporto a sostegno dei rincari dei carburanti, grazie all'emendamento al Decreto Carburanti ora all'esame del Senato. La misura ha incontrato il plauso di An.Bti-Confcommercio, che ha parlato di un passaggio di rilievo per un settore che rivendicava da tempo un trattamento coerente con quello riconosciuto agli altri segmenti del trasporto-merci e persone.
L'associazione ha inoltre espresso riconoscenza al presidente della VI Commissione del Senato, ai firmatari degli emendamenti ed a tutti i commissari che, con un'impostazione bipartisan, hanno sostenuto le richieste avanzate dalle imprese.
Riccardo Verona, presidente di An.Bti-Confcommercio, ha accolto l'esito del voto con parole di soddisfazione: "Accogliamo questa notizia con reale soddisfazione. E' un risultato importante che rappresenta un primo concreto segnale di attenzione verso una categoria che per troppo tempo è stata dimenticata, relegata ai margini e non considerata al pari degli altri comparti dell'autotrasporto. Oggi, finalmente, viene riconosciuto un principio fondamentale: quello dell'equità che, da tempo ed a ragione, chiediamo".
Il commento è arrivato alla luce degli sviluppi sui Dl Carburanti Ter e Quater.