Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha inviato una lettera urgente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per richiedere un tavolo di confronto immediato sul mantenimento del collegamento Frecciarossa lungo la tratta Taranto-Potenza-Salerno-Roma. L'iniziativa istituzionale mira a tutelare l'unica linea ad alta velocità che unisce direttamente l'area jonica alla Capitale, minacciata da un potenziale blocco del servizio qualora le amministrazioni locali non accettino di co-finanziare l'infrastruttura ferroviaria nazionale gestita da Trenitalia.
La posizione della Puglia è di totale chiusura verso la richiesta di sussidi economici avanzata dall'operatore. Il governatore ha sottolineato come la tratta si sia finora autosostenuta finanziariamente nel territorio pugliese e che l'introduzione di un esborso permanente sottrarrebbe risorse vitali al trasporto pubblico locale. Isolare la direttrice jonico-tirrenica significherebbe causare un grave danno economico e sociale a un bacino interregionale strategico, compromettendo il diritto dei cittadini del Mezzogiorno a collegamenti rapidi, frequenti e in linea con gli standard del resto d'Italia.
La salvaguardia di questo corridoio logistico appare ancora più cruciale nell'anno in corso, segnato dall'imminente avvio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Un evento di rilievo internazionale richiede un sistema di trasporti solido e non può prescindere da collegamenti ferroviari stabili e veloci per garantire l'accessibilità turistica ed evitare l'ennesima penalizzazione per la città jonica. A seguito delle prime interlocuzioni informali, il ministero ha mostrato apertura, dichiarandosi disponibile ad avviare un monitoraggio tecnico con i vertici di Trenitalia per approfondire la sostenibilità del servizio e salvaguardare la coesione territoriale del Sud.