Press
Agency

Renault, tra avanguardia e fragilità: i veri difetti del marchio francese

La Losanga conquista per design e listini accessibili, ma le officine segnalano criticità croniche

Oggi nel mercato automobilistico europeo e nelle officine italiane, gli acquirenti che scelgono le vetture Renault beneficiano di un design molto accattivante e di un comfort indiscutibile a prezzi estremamente accessibili, ma devono spesso fare i conti con specifici difetti di affidabilità ricorrenti. Per comprendere perché i modelli della Losanga nascondano certe vulnerabilità tecniche, è essenziale analizzare le segnalazioni dei meccanici e le battaglie legali che continuano attualmente a interessare le versioni storiche e quelle attuali.

Il principale tallone d’Achille del costruttore transalpino risiede sicuramente nel comparto elettronico. Le centraline e i complessi sistemi di infotainment, in particolare R-Link ed Easy Link, manifestano frequentemente blocchi anomali, fastidiosi ritardi di risposta e improvvise disconnessioni degli smartphone, costringendo talvolta al riavvio dell’intero veicolo. L’impianto elettrico è inoltre molto incline a generare falsi allarmi sul cruscotto a causa di sensori ipersensibili o infiltrazioni di umidità nei cablaggi, mentre l’apprezzato sistema Keyless esaurisce rapidamente le batterie perdendo l'allineamento di comunicazione.

Spostandoci sulla meccanica, chi acquista un usato deve prestare assoluta attenzione al motore benzina 1.2 TCe prodotto dal 2012 fino al 2018. Questa unità è stata oggetto di class action per un vizio di progettazione che causa un consumo anomalo di olio, innescando spesso il cedimento della catena di distribuzione. Le più recenti motorizzazioni 1.0 e 1.3 TCe risultano invece decisamente più robuste. Massima attenzione anche all’abitacolo, dove la necessità di contenere i listini ha generato, nei modelli pre-2019, plastiche inclini ai graffi e tessuti soggetti a screpolature precoci. Infine, i celebri cambi automatici a doppia frizione EDC garantiscono grande fluidità ma esigono tagliandi estremamente rigorosi. Trascurare la manutenzione, unito alle recenti segnalazioni di surriscaldamento sui moduli ibridi E-Tech contemporanei, rischia di danneggiare la centralina di gestione attuatrice, trasformando il risparmio in un imprevisto e costoso intervento di ripristino.

Suggerite

Firmato accordo tra Italia ed El Salvador per la conversione delle patenti

Senza dover sostenere nuovi esami teorici e pratici, secondo le modalità previste dall'intesa

È stato siglato venerdì l'accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di El Salvador per il riconoscimento reciproco delle patenti di guida ai fini della conversione.L'intesa, sottoscritta dal m... segue

Trasporti, Mit: domattina Salvini incontra vertici Fs. Trenitalia, Rfi, Anas

Per fare il punto della situazione in vista dell’estate

Domattina il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini incontrerà al Mit i vertici di Fs, Trenitalia, Rfi, Anas, Fs Engineering e Fs Security per fare il punto della situazione in vista... segue

Decollo privato per il Colombo: Paroli guida la svolta dell'Aeroporto di Genova

L'AdSP assume la guida dello scalo per accelerare la privatizzazione

L’Assemblea dei Soci dell'Aeroporto di Genova ha nominato a giugno 2026 il nuovo Consiglio di Amministrazione, affidando la presidenza strategica a Matteo Paroli per traghettare l’infrastruttura del Cri... segue