I Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno condotto un vasto servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere di Tor Bella Monaca, concentrando le attività preventive e repressive in particolare nell’area di via dell’Archeologia. L'operazione, finalizzata al contrasto dell'illegalità diffusa e dello spaccio di stupefacenti, è stata eseguita seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il dispositivo ha permesso di identificare complessivamente 111 persone e di controllare 65 veicoli.
Il bilancio finale dell'attività è di sette persone arrestate ed una denunciata in stato di libertà, per reati che spaziano dallo spaccio di droga al riciclaggio, fino all'evasione ed a violazioni inerenti il Codice rosso.
Sul fronte del contrasto allo spaccio, i militari hanno arrestato in flagranza due persone. Un 35enne romano è stato fermato in strada in atteggiamento sospetto e, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 17 grammi di cocaina suddivisi in 34 dosi e dell'ingente somma di oltre 14.000 Euro in contanti, ritenuta provento di attività illecita.
Un 25enne di origini marocchine, anch'egli sorpreso nella zona, nascondeva invece 38 grammi di hashish, 12 grammi di crack e denaro contante. Durante le fasi di identificazione, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il giovane ha spintonato i militari ma è stato prontamente immobilizzato senza che nessuno riportasse ferite, venendo così arrestato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale e tradotto in carcere.
Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 42enne originario di Milano. Allertati dalla segnalazione di un motociclo rubato, i militari sono intervenuti rintracciando l'uomo all'interno di un furgone a noleggio parcheggiato in strada, sorpreso proprio mentre era intento a smontare la moto di grossa cilindrata insieme ad una seconda moto risultata anch'essa oggetto di furto. Entrambi i veicoli, estratti da questa vera e propria officina abusiva allestita nel furgone, sono stati restituiti ai legittimi proprietari.
I serrati controlli sui soggetti sottoposti a misure restrittive hanno portato ad ulteriori provvedimenti.
Un 51enne romano, già ai domiciliari per reati di droga, è stato arrestato in flagranza per evasione in quanto sorpreso all'esterno della propria abitazione senza la necessaria autorizzazione. Per lo stesso reato, una 38enne di origini bosniache, sottoposta a detenzione domiciliare, è stata denunciata in stato di libertà.
Inoltre, i Carabinieri hanno eseguito tre provvedimenti restrittivi disposti dall'Autorità giudiziaria. Nello specifico, hanno notificato un ordine di carcerazione a un 32enne afghano, che dovrà espiare oltre un anno di reclusione per violazioni alla normativa sugli stupefacenti, e un ordine di detenzione domiciliare a una 53enne condannata ad otto mesi per reati contro il patrimonio.
Infine, un 49enne di origini romene, già sottoposto al divieto di avvicinamento per atti persecutori ai danni dell'ex-moglie, a causa delle reiterate violazioni accertate è stato destinatario di un'ordinanza di aggravamento ed è stato ristretto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Nell'ambito dei posti di controllo alla circolazione stradale, sono state elevate 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 10.000 Euro, procedendo al contestuale ritiro di due patenti di guida e di una carta di circolazione.
Si precisa che per i soggetti indagati e denunciati, il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che gli stessi devono ritenersi presunti innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.