Venerdì 26 giugno 2026, i principali rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell'industria del viaggiare si sono riuniti a Palazzo Ripetta, a Roma, per la sessione conclusiva della prima edizione di "The Tourism Thinker", il forum ideato da CORE per ridefinire le strategie competitive del turismo italiano attraverso una mobilità integrata e innovativa. L'evento, patrocinato dal Ministero del Turismo e dall'ENIT, ha risposto all'urgenza di strutturare una cabina di regia capace di gestire l'enorme afflusso di visitatori internazionali nel dinamico scenario post-Giubileo, focalizzandosi sul potenziamento coordinato dei trasporti e sulla digitalizzazione.
La spina dorsale del dibattito ha ricalcato la necessità di una vera intermodalità sostenibile per decongestionare le grandi città d'arte. Massimiliano Cardullo di Aeroporti di Roma ha evidenziato come l’alleanza strategica tra aereo e treno sia l’unico pilastro per trattenere i flussi a lungo raggio all’interno del sistema paese, trasformando gli scali aeroportuali in nodi polifunzionali. A fargli eco Federico Catania di Trainline, che ha descritto la ferrovia come il fulcro di una rete europea connessa alle autolinee, mentre Guglielmo Pilutti di FlixBus ha rilanciato con la proposta di un Piano Nazionale delle Autostazioni, fondamentale per valorizzare i collegamenti dell’ultimo miglio verso le aree interne, in perfetta linea con i piani governativi di diversificazione geografica dei flussi.
Il forum ha inoltre esplorato i nuovi trend del segmento luxury e le applicazioni dell'intelligenza artificiale. Denise Bolandrina per Global Blue ha confermato la centralità dei viaggiatori statunitensi e della Generazione Z, che richiedono esperienze ad altissimo valore aggiunto, un concetto ripreso da Alessia Meli del Gruppo Ginobbi in chiave di ospitalità evoluta ed empatica. Infine, Antonio Cerqua di Almawave ha illustrato come i modelli predittivi dell'intelligenza artificiale consentano oggi di tracciare il sentiment e governare i picchi di domanda, traghettando l'Italia verso una gestione dei flussi finalmente predittiva, efficiente e rispettosa dei territori.