Press
Agency

Firenze spezzata in due: Ponte al Pino blocca l'Alta Velocità

Treni dimezzati e ritardi fino a due ore e mezza sulla tratta Roma-Milano

Nei primi giorni di luglio 2026, il nodo ferroviario di Firenze sta affrontando una paralisi programmata a causa dell'interruzione della circolazione tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella. L'imponente cantiere, necessario per lo smontaggio e la sostituzione dello storico cavalcaferrovia di Ponte al Pino, si protrarrà fino alle prime luci dell'alba del dieci luglio, generando pesanti ripercussioni sul traffico nazionale. L'infrastruttura originaria, risalente ad oltre un secolo fa, lascerà il posto ad un'opera moderna per garantire maggiore sicurezza all'intero snodo toscano.

Il blocco ha comportato il dimezzamento dei convogli in transito, costringendo i gestori a deviare gran parte del traffico Alta Velocità sulla linea Tirrenica. Questa riprogrammazione si traduce in ritardi vertiginosi, con tempi di percorrenza sulla rotta Roma-Milano dilatati fino a due ore e mezza. Per i viaggiatori costretti ad attraversare il capoluogo toscano, l'aggravio medio di viaggio sfiora i novanta minuti. Nonostante la maxi emergenza, il piano di mobilità alternativa sembra reggere l'onda d'urto. Il sindaco Sara Funaro ha espresso soddisfazione per la gestione dei flussi durante la complessa giornata inaugurale. Grazie alle scorte dedicate fornite dalla polizia municipale, le navette sostitutive hanno garantito i collegamenti essenziali senza mandare in tilt la viabilità urbana, supportate dalla rete tranviaria cittadina e dall'assistenza continua della Protezione Civile per guidare i passeggeri disorientati.

La tregua per i pendolari e turisti sarà tuttavia di brevissima durata. Le ferrovie hanno già pianificato una seconda e cruciale fase di chiusura totale a fine mese, precisamente dalle ore ventitré di domenica ventisei luglio fino alla mattinata di giovedì trenta. In questa delicata finestra operativa avverrà la posa del nuovo impalcato metallico. L'intervento fiorentino si inserisce nel più ampio e discusso piano estivo di potenziamento infrastrutturale varato da Rete ferroviaria italiana, che sta mettendo a una durissima prova i trasporti dell'intera penisola.

Suggerite

Napoli, dati e 5G per governare flussi e grandi eventi

Reti, porti, aeroporto e collaborazione istituzionale per servizi urbani integrati

La gestione dei picchi di presenza, dei collegamenti tra approdi, terminal aeroportuali e città, nonché la tutela della vivibilità urbana, richiede oggi strumenti capaci di leggere i movimenti in tempo re... segue

Petrolio in rialzo sulle tensioni nello Stretto di Hormuz

Attacchi e minacce al naviglio riaccendono i timori sulle forniture energetiche

Le tensioni lungo le rotte energetiche mediorientali riportano sotto pressione i mercati petroliferi asiatici. Il Brent, dopo il calo registrato nella serata di ieri, supera nuovamente la soglia dei 102... segue

Seul indaga sulle rotte dei carburanti diretti in Russia

Verifiche doganali dopo l’inchiesta del Guardian su 176 mila tonnellate imbarcate

Le autorità sudcoreane verificheranno l’itinerario reale delle navi partite dai propri scali e le destinazioni indicate nei documenti di trasporto, dopo le notizie relative a presunte forniture di carburante di... segue